Cervello: l’area del coraggio

Una ricerca israeliana ha individuato l'area cerebrale del coraggio: si tratta della corteccia cingolata subgenuale anteriore

da , il

    cervello area del coraggio

    Il cervello ha un’area del coraggio. È proprio su questa regione cerebrale che hanno effettuato alcune ricerche gli studiosi israeliani del Weizmann Institute of Science di Rehovot, che hanno fatto nuova luce sui meccanismi della mente che inducono nella messa in atto di determinati comportamenti e nello specifico delle azioni coraggiose.

    L’area del coraggio si trova nella corteccia anteriore e i ricercatori l’hanno individuata coinvolgendo un gruppo di soggetti che sono stati sottoposti ad alcuni test che avevano lo scopo di valutare quanto fosse grande la loro paura dei serpenti. Poi i volontari hanno dovuto affrontare una prova proprio a stretto contatto con i serpenti, mentre l’attività del loro cervello veniva osservata mediante l’applicazione della risonanza magnetica .

    Si è visto che nei soggetti che erano in grado di far fronte alla loro paura si attivava la corteccia cingolata subgenuale anteriore, che è appunto l’area della mente che corrisponde al coraggio. La ricerca da questo punto di vista è risultata essere molto importante, perché potrebbe determinare molte applicazioni utili a livello clinico. Ne potrebbero trarre beneficio soprattutto i soggetti affetti da depressione, da ansia o da fobie specifiche.

    Le conoscenze che derivano dalla ricerca scientifica sul cervello umano sono in grado di riuscire ad aprire prospettive veramente molto interessanti sulla cura dei disturbi psichiatrici. Le nuove scoperte sulla mente umana sono quindi per questo da tenere in grande considerazione. D’altronde la mente umana è un mondo tutto da scoprire nei suoi processi, affinché possano essere messe a punto strategie terapeutiche innovative.

    Immagine tratta da: ilperiodico.it