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Cervello: l’aggressività risiede nell’emisfero sinistro

Cervello: l’aggressività risiede nell’emisfero sinistro

Quando si provano emozioni di rabbia o di aggressività vi è l'attivazione dell'emisfero sinistro del nostro cervello

da in Aggressività, Cervello, Primo Piano, Psicologia, Ricerca Medica, Rabbia
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    effetti della rabbia

    Gli effetti della rabbia e dell’aggressività sono riscontrabili nell’aumento del battito cardiaco e della pressione arteriosa. Quando proviamo questo tipo di emozioni nel nostro organismo diminuisce il livello di cortisolo e si riscontra una maggiore attività dell’emisfero sinistro rispetto a quella svolta dall’emisfero destro.

    Si tratta di un insieme molto interessante di cambiamenti biologici che è stato messo in luce da una recente ricerca che è stata portata avanti da un gruppo di ricercatori dell’Unità di Psichiatria e Psicologia Medica della Facoltà di Medicina dell’Università di Valenzia. Gli studiosi hanno adottato tutte le condizioni necessarie per attivare una condizione di rabbia a livello sperimentale in laboratorio. I soggetti coinvolti sono stimolati a provare rabbia attraverso delle affermazioni, che li coinvolgevano anche dal punto di vista personale.

    Nello stesso tempo sono stati misurati alcuni parametri biologici. Si sono riscontrati un aumento del battito cardiaco e un livello di pressione più alto, oltre che un incremento del livello di testosterone, come già avevano dimostrato studi precedenti.

    L’elemento nuovo era invece caratterizzato dall’aumento di attività nell’emisfero sinistro.

    Un fatto piuttosto strano, visto che di solito è l’emisfero destro ad essere implicato negli stati d’animo negativi. L’attivazione dell’emisfero sinistro si spiega con il fatto che questo spesso entra in gioco quando si ha a che fare con un’esperienza di vicinanza o di intimità. E la rabbia spesso implica il coinvolgimento con un oggetto con il quale si è legati in modo intimo.

    Immagine tratta da: terranauta.it

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