Cervello: in futuro sarà come un super computer

Cervello: in futuro sarà come un super computer

Un importante progetto, a livello europeo, i cui risultati finali, si avranno, entro il 2023, porterà alla creazione di un cervello artificiale con le attività di un super computer

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    In un futuro prossimo, si presume entro il 2023, il cervello umano potrebbe essere rappresentato come un super computer. L’organo più importante del nostro organismo è caratterizzato da miliardi di neuroni, e quindi da un’infinità di possibili attività; solo che non riusciamo ad essere consapevoli, e conseguentemente a svolgere, la miriade di capacità che il nostro cervello può sviluppare.

    Un progetto importantissimo, a livello europeo, ha come fine proprio quello di arrivare a produrre, a creare un “cervello artificiale” dotato di straordinarie capacità, un vero e proprio super computer. Questo studio, HBP – Human Brain Project, è stato presentato anche in Italia, a Torino, il 20 maggio scorso. I lavori su tale progetto, sono iniziati già da qualche tempo; l’autore dello studio è il dottor Henry Markram, del Brain Mind Institute dell’École Polytechnique Fédérale di Losanna, che nel 2007, insieme al suo gruppo ha raggiunto risultati importanti.

    Questo primo traguardo è stato quello di modellizzare l’attività di 10 mila neuroni, della corteccia cerebrale, nei topi: è il primo passo, per giungere a modellizzare i 100 miliardi di neuroni del cervello umano.

    Questo progetto, finanziato dall’Unione europea, coinvolge 150 scienziati provenienti da tutti i Paesi europei, anche l’Italia partecipa con 6 ricercatori provenienti da alcuni importanti centri italiani: Politecnico di Torino, Università di Pavia, Università di Firenze, Lens e Cnr con gli istituti di Scienze e Tecnologie della Cognizione (Roma), di Biofisica (Palermo) e di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali (Roma). Grazie a questo progetto si potranno ottenere tantissimi benefici, sia sanitari sia sociali. Infatti, malattie gravi e importanti, come l’Alzheimer, Parkinson, Schizofrenia ed Epilessia, potranno essere trattare con cure specifiche, grazie alle attività di questo super cervello artificiale.

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