Cervello: i benefici dello studio

Studiare è un’attività che si rivela particolarmente utile per ridurre l’incidenza della demenza fra gli anziani

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    Il nostro cervello trae enormi benefici dallo studio. Anche se per molti può risultare noioso, faticoso e anche stressante soprattutto quando si avvicinano gli esami, studiare tuttavia si rivela un’attività fondamentale per mantenere giovani i nostri neuroni e per fare in modo che si riduca l’incidenza della demenza fra gli anziani. E’ una considerazione alla quale sono arrivati i neuroscienziati dell’Università di Cambridge guidati da David Llewellyn.

    Gli studiosi hanno esaminato le abilità mentali di più di 14.000 individui al di sopra dei 65 anni di età nel corso di diversi anni e divisi in due gruppi: Tutti quanti hanno dovuto rispondere alle domande di un test volto a valutare se i soggetti manifestassero segni di demenza. I risultati migliori nel test sono stati raggiunti dal gruppo di individui che erano maggiormente scolarizzati, dimostrando così che il livello di istruzione e gli studi effettuati incidono sulle capacità cognitive del cervello.

    Studiare è un vero toccasana per la nostra mente, perché, oltre ad ampliare le conoscenze individuali, permette di esercitare abilità fondamentali del nostro cervello, che si rivelano importanti per mantenere attivi e “in forma” i nostri circuiti neuronali. La ricerca permette di riflettere indirettamente anche sulla questione dell’obbligo scolastico.

    Quest’ultimo e il suo mantenimento a livelli abbastanza elevati sono indispensabili non solo per avere una società del futuro preparata e in grado di gestire al meglio la realtà, ma anche per dare la possibilità alle future generazioni di godere di un maggiore benessere generalizzato.

    Immagine tratta da: emozionifortielievi.splinder.com