Cervello: cosa succede in un incontro a prima vista

Cervello: cosa succede in un incontro a prima vista

La prima impressione nei confronti di un’altra persona è determinata dall’attività dell’amigdala e della corteccia posteriore cingolata, che elaborano informazioni in modo soggettivo

da in Benessere, Cervello, Psicologia, Ricerca Medica, Risonanza magnetica
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    Di fronte ad un incontro a prima vista il nostro cervello ha determinate reazioni spontanee e istintive che ci portano a provare antipatia o simpatia nei confronti di un’altra persona senza avere delle spiegazioni vere e proprie per giustificare queste nostre sensazioni. Ma cosa succede nella nostra mente quando si attivano processi di questo genere? Quali aree cerebrali sono coinvolte nelle nostre reazioni a prima vista nei confronti degli altri?

    Alcuni scienziati della New York University e di Harvard hanno cercato di dare una risposta a queste domande. I risultati della loro ricerca sono stati pubblicati su “Nature Neuroscience” e hanno visto impegnati diversi ricercatori diretti da Daniela Schiller. Oggetto di studio sono stati dei volontari, ai quali è stato chiesto di valutare degli individui. Mentre erano impegnati in questa operazione gli scienziati hanno osservato cosa succedeva nel loro cervello.

    I volontari hanno dovuto leggere i profili inventati di 20 persone che presentavano personalità molto diverse.

    Dopo aver letto i profili e aver guardato le fotografie abbinate ad essi, i soggetti hanno dovuto fornire una loro valutazione, esplicitando il loro giudizio di simpatia o simpatia nei confronti degli individui esaminati. Contemporaneamente la loro attività cerebrale è stata esaminata per mezzo della risonanza magnetica funzionale.

    Dall’analisi è emerso che nella codificazione delle informazioni che portano alla formazione di un giudizio basato sulla prima impressione sono coinvolte in particolare l’amigdala e la corteccia posteriore cingolata. Queste due regioni del nostro cervello effettuano una valutazione delle informazioni che ci provengono dall’incontro con un’altra persona e le rielaborano dando ad esse un significato del tutto personale e soggettivo, fornendo una sorta di voto finale, ossia la nostra prima impressione.

    Immagine tratta da: blog.ilmatemagico.com

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