Cervello: come riesce ad essere flessibile

Cervello: come riesce ad essere flessibile

Il cervello adotta un meccanismo particolare che gli consente di rispondere in maniera diversa ad un stesso stimolo e di mettere in atto comportamenti flessibili

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    La flessibilità del cervello umano è una delle sue caratteristiche fondamentali, che permette ad esso di rispondere in modo diverso ad uno stesso stimolo e quindi di adattarsi all’ambiente. La caratteristica della flessibilità permette all’uomo di avere un grande vantaggio evolutivo e di portare avanti nel migliore dei modi il suo processo di sopravvivenza. Ma qual è il meccanismo messo in atto dal cervello per induci a comportarci in maniera diversa in risposta allo stesso stimolo sensoriale?

    A questa domanda ha cercato di dare una risposta un gruppo di ricercatori della Juntendo University School of Medicine di Tokyo guidati da Takanori Uka. Le protagoniste dello studio sono state delle scimmie, che sono state abituate a rispondere in maniera differente a dei puntini che apparivano su un monitor. In un caso le scimmie prestavano attenzione alla direzione del movimento, in un altro alla distanza dei puntini.

    Osservando l’attività elettrica di specifiche aree cerebrali delle scimmie, gli studiosi non hanno registrato nessuna differenza durante lo svolgimento dell’una e dell’altra attività. E’ come se la diversità della messa in atto di comportamenti differenti non avvenisse subito in risposta agli stimoli sensoriali, ma è come se si verificasse dopo un periodo di latenza.

    Probabilmente i neuroni del nostro cervello attraverso l’apprendimento creano connessioni con i circuiti motori e ad essere favorite sono proprio le connessioni collegate di volta in volta al comportamento più adatto in una determinata situazione.

    In questo modo il cervello riesce a passare velocemente da una risposta all’altra.

    Immagine tratta da: www.tankerenemy.com

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