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Cellulite: trattiamola col freddo!

Cellulite: trattiamola col freddo!

Per limitare al massimo gli effetti della cellulite e la condizione stessa, oggi potrebbe pensarci il freddo, non atmosferico ma proveniente da una particolare tecnica terapeutica che consiste nella crioelettroforesi che consentirebbe, secondo i medici che la praticano, un ritorno alla quasi normalità dopo circa cinque/sei trattamenti

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    Non è che la cellulite sia il primo dei pensieri dell’umanità, ma per le donne resta pur sempre un problema estetico di non poco conto, a parte che quando parliamo di cellulite dobbiamo anche immaginare ad un’affezione clinica che, indipendentemente da tutto, ci indica una condizione non ideale del tessuto sottocutaneo le cui cellule adipose, aumentate di volume, consentono che si crei uno spazio che solitamente viene occupato da liquidi in eccesso.

    Per limitare al massimo gli effetti della cellulite e la condizione stessa, oggi potrebbe pensarci il freddo, non atmosferico ma proveniente da una particolare tecnica terapeutica che consiste nella crioelettroforesi che consentirebbe, secondo i medici che la praticano, un ritorno alla quasi normalità dopo circa cinque/sei trattamenti in grado di far sparire la classica “buccia d’arancia “ ed il grasso che si è andato ad accumulare sotto la cute.

    ”Una delle ultime novità nella lotta alla cellulite è una macchina che, senza provocare alcun dolore, permette di curare la cellulite e altre patologie utilizzando principi medicamentosi che vengono fatti passare al di là dell’epidermide attraverso il freddo: in questo modo vengono eliminati tutti quegli sgradevoli effetti collaterali che invece sono comuni ad altre tecniche”, spiega la dottoressa Sofia Zafiropoulou, esperta in Medicina laser e direttore scientifico del Centro Medico Turati di Milano.
    Ci si chiede a questo punto se questa possa immaginarsi come una tecnica invasiva e se nello specifico tale procedura è a rischio infezioni; gli esperti sostengono che ciò, a differenza con quanto accade, ad esempio, con la mesoterapia, non può accadere, così come, sempre secondo gli esperti sarebbe del tutto scongiurato il rischio di ematomi, cicatrici ed eritemi.

    ”Grazie a questa tecnica non solamente si eliminano gli accumuli di grasso localizzato – gli odiati cuscinetti – ma si cancella anche la sgradevole pelle a buccia di arancia.

    In più si rassoda l’epidermide, evitando pericolosi cedimenti là dove sia va a sciogliere il grasso accumulato”, conclude la dottoressa Sofia Zafiropoulou.

    E se non avete mai osato trattare in nessun modo, oppure l’avete fatto ricorrendo a metodiche arcaiche e prive di risultati efficaci, la cellulite, non temete, siete sempre in tempo a provvedere pur se in ritardo, con la crioelettroforesi; infatti, dopo un primo trattamento si giunge ad una riduzione di un centimetro e mezzo della circonferenza della coscia, ma per vedere un ottimo risultato terapeutico, sarebbe bene andare oltre, fino a otto sedute, l’ideale!

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