Cellule staminali: un ambiente ideale per la loro crescita

Uno studio, condotto all’Università di San Diego, ha ricreato un ambiente tridimensionale, ideale per la crescita e la differenziazione delle cellule staminali

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    Un gruppo di ricercatori, ha ricreato l’ambiente ideale per la crescita delle cellule staminali. Questa grande scoperta si è verificata all’Università di San Diego. Le cellule staminali, importantissime per i trattamenti di malattie degenerative, possono essere “coltivate” grazie a questa nuova scoperta. Lo studio, pubblicato su Advanced Functional Materials, utilizza un materiale ideale per la crescita di queste cellule, presentando tutte le caratteristiche ideali: chimiche, elettriche, e meccaniche. Perché tali caratteristiche sono così importanti?

    Come spiegano i ricercatori, le cellule staminali comunicano tra loro tramite segnali di questo tipo: chimici, elettrici e meccanici. La comunicazione, in natura, avviene, con la matrice extracellulare (parte di tessuto che non è componente della cellula. E’ l’elemento distintivo del tessuto connettivo) e con altre cellule. La matrice è stata riprodotta grazie all’utilizzo di un gel contenente elettroliti. Quando si stimola quest’ultimo, facendolo attraversare da una corrente, il gel si pone intorno alle cellule, racchiudendole, e deformandole meccanicamente. Questo meccanismo è quello che accade normalmente in natura alle cellule staminali.

    Lo studioso Shyni Varghese, che ha guidato la ricerca, si ritiene soddisfatto per essere riuscito a ricreare un ambiente tridimensionale che utilizzasse gli stimoli meccanici, chimici ed elettrici, del normale ambiente nel quale sono abituate le cellule staminali a crescere ed a vivere. Grazie a questo lavoro si potranno creare ambienti sempre più simili alla realtà, per poter favorire la trasformazione delle cellule capostipiti in cellule specializzate, come gli osteoblasti o i cardiomiociti. Sino ad ora si è riusciti a riprodurre la cartilagine partendo da cellule estratte dal midollo osseo.