Cellule staminali: creato primo rene artificiale

Cellule staminali: creato primo rene artificiale

La sperimentazione di un team di scienziati scozzesi, ha consentito la creazione del primo rene artificiale da cellule staminali da liquido amniotico: un traguardo importante per la ricerca

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    Cellule staminali, creato il primo rene artificiale

    La scienza racconta un’altra storia a lieto fine, un altro successo delle ricerca sulle cellule staminali e, in particolare, su quelle prelevate dal liquido amniotico. Un team di studiosi del Regno Unito, dell’Università di Edimburgo, in Scozia, ha creato, in laboratorio, il primo rene artificiale utilizzando cellule staminali da liquido amniotico.

    Un vero passo in avanti per la ricerca scientifica, che apre prospettive incoraggianti per il futuro, nuove speranze di guarigione, per i milioni di persone costrette a convivere con patologie renali fortemente invalidanti, disfunzioni croniche incurabili, ma solo gestibili, grazie a trattamenti invasivi e frequenti, come la dialisi.

    “Abbiamo compiuto notevoli progressi per avere in vitro qualcosa di simile alla struttura complessa di un rene fetale. La speranza è che, una volta impiantato in un essere umano, l’organo possa svilupparsi autonomamente per svolgere le funzioni del rene malato” ha dichiarato il Professor Jamie Davies, il ricercatore dell’Università di Edimburgo alla guida della sperimentazione d’oltremanica.

    Il liquido amniotico si conferma una fonte molto preziosa di cellule staminali pluripotenti grazie alle sue caratteristiche di proliferazione, differenziazione e stabilità genomica.

    Il nostro Paese è all’avanguardia negli studi delle cellule staminali e le ricerche che abbiamo in corso sono molto promettenti nel campo delle malattie degenerative e della terapia cellulare.” ha affermato il Professor Simoni, Direttore Scientifico di un centro d’eccellenza, in grado di processare e crioconservare queste cellule.

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