Cefalea: sintomi, tipologie, cure e rimedi

La cefalea è una tra le più frequenti patologie del sistema nervoso e si caratterizza per il dolore localizzato in una o più aree del capo. Può capitare che si tratti di un sintomo a sé stante oppure della presenza di patologie di fondo più gravi. Vediamo quindi quali sono le sue tipologie e come curarle.

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    Quali sono i sintomi, le tipologie, le cure e i rimedi della cefalea? Il mal di testa, ancora oggi, continua ad essere un fenomeno sottostimato, che rimane spesso non diagnosticato né tanto meno curato. Secondo gli studi, in un anno, sono circa il 90% degli individui a soffrire almeno una volta di cefalea, di cui solo l’1% nasconde un problema grave. Il suo trattamento dipende soprattutto dalla forma che essa assume e dalla causa scatenante. Vediamo di conoscere meglio questo tipo di disturbo e le sue principali caratteristiche.

    Cos’è la cefalea

    La cefalea è un disturbo che si manifesta principalmente con dolore nella regione cranica, compresi il cuoio capelluto e il viso, fino alla zona cervicale. Viene normalmente classificata in cefalee primarie e secondaria, a seconda della causa scatenante.

    Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale Sanitaria), la cefalea risulta al 19° posto tra le problematiche sanitarie in grado di peggiorare sensibilmente la qualità della vita di chi ne soffre, a causa delle sue caratteristiche invalidanti.

    La cefalea colpisce maggiormente le donne, fino a 2-3 volte di più rispetto agli uomini. Dalle statistiche è anche emerso che sia una patologia prevalentemente europea, soprattutto per quanto riguarda la cefalea tensiva, ma meno diffusa in altri continenti come Asia ed Africa.

    Sintomi più comuni

    I sintomi della cefalea sono concentrati soprattutto sul dolore alla testa, che assomiglia ad una sensazione di pressione sulla fronte, ma anche sul retro della nuca. Il dolore si sente con più intensità in corrispondenza del cuoio capelluto, del collo e dei muscoli delle spalle. Ovviamente, tali sintomi possono variare da persona a persona, ma anche nello stesso individuo fra un attacco e l’altro.

    Di solito un attacco di cefalea può durare per un periodo molto variabile, da mezz’ora a una settimana. Gli attacchi spesso iniziano in tarda mattinata o nel primo pomeriggio.

    Se il fenomeno persiste per più di 15 giorni nell’arco di 3 mesi, la cefalea può essere considerata cronica. Altri sintomi di cui è possibile soffrire durante un attacco cefalico sono:

    • inappetenza
    • nervosismo
    • vertigini e capogiri
    • nausea
    • dolore durante la masticazione
    • fonofobia
    • fotofobia
    • insonnia
    • occhi arrossati
    • stanchezza e sonnolenza
    • visione offuscata

    Tipologie riconosciute

    Le tipologie della cefalea sono varie e rientrano all’interno di una classificazione che i medici utilizzano per giungere ad una diagnosi specifica, per poi adottare la strategia terapeutica più efficace. In genere, si può distinguere fra cefalee primarie, secondarie e nevralgie craniche.

    Con il termine cefalea primaria s’intende quel mal di testa che non è il risultato di un’altra condizione medica e viene diagnostico quando dalle indagini strumentali non emerge alcuna causa organica. Al contrario, le cefalee secondarie sono conseguenti a delle condizioni patologiche di natura cerebrale, craniale, internistica o psichiatrica, oltre a quelle derivanti dall’abuso di farmaci.

    Cefalee primarieCaratteristicheCause
    Cefalea muscolo-tensivaDolore bilaterale di tipo gravativo-costrittivo, non esageratamente intenso che migliora con l’esercizio fisico e con posture corrette. Può essere occasionale, caratterizzata da episodi che durano alcune ore fino a qualche giorno o addirittura in forma cronica, con attacchi quotidianiStress, ansia e tensione muscolare, che portano ad una contrazione involontaria dei muscoli del collo, delle spalle e del volto
    Cefalea a grappoloDolore continuo e trafittivo che si ripresenta in maniera ciclica, con localizzazione in sede orbitale, cui si associa lacrimazione, congestione nasale e sensibilità alla luce. Si presenta anche al risveglio e durante il sonnoFattori di rischio come cambiamenti del tempo, familiarità, abuso di farmaci, stress, odori, luci, eccetera
    EmicraniaDolore unilaterale, pulsante, di marcata intensità, che si aggrava con l’attività fisica, e può durare anche diversi giorni. Può essere accompagnata dall’aura o da altri sintomi come vomito, nauseaPuò essere di natura ereditaria o essere condizionata da fattori ambientali ed ormonali
    Nevralgia del trigeminoDisturbo neuropatico con dolore facciale intenso ed improvvisoPuò essere causato dall’aumento di pressione che un vaso sanguigno esercita sul nervo trigemino, ma può anche essere un problema tipico dell’invecchiamento

    Nelle cefalee secondarie, invece, il mal di testa deriva da una ben definita e precisa malattia sottostante, come ad esempio sinusite, infezioni e infiammazioni, malformazioni vascolari, aumento della pressione endocranica, tumori del cervello o altre lesioni.

    La cefalea può, inoltre, essere determinata anche da febbre, ipertensione arteriosa, affezioni dentarie, traumi cranici, il glaucoma e altri problemi alla vista.

    Cure e trattamenti

    Le cure della cefalea verranno prescritte in base al tipo di problema, alla causa e ai sintomi. In genere, esistono alcuni tipi di farmaci che possono alleviarne la sintomatologia. Fra questi ricordiamo gli analgesici, che possono rendere meno acuto il dolore, e gli antinfiammatori non steroidei, come l’aspirina e l’ibuprofene.

    In alcuni casi si possono usare dei medicinali combinati, come l’aspirina e il paracetamolo insieme, contenuti in un solo farmaco. A volte questo tipo di medicinali contengono l’aggiunta di un sedativo, per questo devono essere usati soltanto sotto stretto controllo medico. Per i pazienti che soffrono di cefalea tensiva episodica, ma anche di emicrania, possono essere utili i triptani.

    Rimedi naturali

    Alcuni rimedi non farmacologici possono aiutare in maniera generale a combattere i segni del mal di testa contrastando il dolore che ne accompagna la comparsa. Fra i rimedi naturali contro la cefalea, sicuramente non è da sottovalutare le tecniche di gestione dello stress, pianificando al meglio la propria giornata e concedendosi dei momenti per rilassarsi, oltre che per comprendere le emozioni più profonde.

    I massaggi possono essere utili per alleviare la tensione muscolare, se si effettuano con la punta delle dita, coinvolgendo i muscoli della testa, del collo e delle spalle. Soggettivamente alcuni possono trovare refrigerio con una borsa di acqua calda o con del ghiaccio sui muscoli: la scelta del calore o del freddo dipende dalle preferenze personali.

    Ci sono comunque anche dei rimedi naturali per il mal di testa, che vanno tenuti in considerazione. Per esempio, uno di questi è costituito da qualche fettina di patate e di limone sulle tempie, per ottenere un effetto antidolorifico.

    In alternativa si può ricorrere a qualche tisana a base di camomilla, fiori d’arancio, lavanda o melissa oppure può essere davvero utile l’azione determinata dai fiori di Bach, soprattutto contro i malesseri generali e gli stati di stress. Infine si può provare a mettersi sdraiati al buio, lasciando da parte il lavoro e le preoccupazioni e concentrandosi soltanto sul proprio respiro.