Cecità: la soluzione alla drammatica condizione, forse, dai pesci

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Un’importante scoperta scientifica nella lotta alla cecità

Una speranza concreta per la lotta alla cecità potrebbe arrivare dai pesci, secondo una ricerca condotta da alcuni ricercatori britannici, che potrebbe rivelarsi utile per sperimentare cure entro cinque anni, verso quelle malattie dagli esiti quasi sempre drammatici che culminano con la totale perdita della vista.

Secondo Astrid Limb, dell’’Istituto di Oftalmologia dell’University College di Londra, l’aver ritrovato in pesci allevati in laboratorio un tipo di cellula staminale condivisa dai pesci e dai mammiferi in generale, porta a ritenere che, iniettando tale cellula direttamente nell’occhio affetto da malattie quali, la degenerazione maculare, il glaucoma, gli effetti a distanza del diabete, si potrebbero efficacemente curare i danni alla retina seguiti da queste patologie, evitando, così, la cecità.

Entro cinque anni, il gruppo di studio britannico ritiene che si possa effettuare il primo trapianto di queste cellule nell’occhio malato, come sostiene la ricercatrice inglese “Le nostre scoperte hanno un potenziale enorme. Possono aiutare a curare tutte le malattie in cui i neuroni sono danneggiati, cosa che riguarda alla fine quasi tutti i casi di cecità, Poichè sono facili da coltivare, potremmo fare delle banche di cellule staminali ed avere linee di cellule disponibili per la popolazione in genere, a seconda del tipo come si fa nelle trasfusioni sanguigne”, ha concluso la scienziata.

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Fonte | Reuters

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Gio 16/08/2007 da Giuliano

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