Carne alla griglia: come cuocerla affinché non diventi cancerogena

Carne alla griglia: come cuocerla affinché non diventi cancerogena

E’ importante adottare strategie specifiche per cuocere la carne alla griglia, affinché non diventi cancerogena

da in Cancro alla Prostata, Carne, Tumori
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    Come cuocere la carne alla griglia? Ciascuno di noi certamente ha le proprie preferenze, ma dovremmo fare attenzione a scegliere gli accorgimenti più importanti, affinché non si sviluppi il rischio che possa diventare cancerogena. Alla base di questo concetto c’è una teoria portata avanti dalla ricerca scientifica, secondo la quale la carne cotta in una grigliata potrebbe sviluppare alcune sostanze implicate nell’insorgenza dei tumori allo stomaco, al colon, alla prostata e al seno. In particolare le carni rosse ad alte temperature trasformano le proteine in ammine eterocicliche. Queste sostanze chimiche sarebbero collegate allo sviluppo dei tumori.

    Non si deve dimenticare, inoltre, l’azione svolta dagli idrocarburi del fumo, che vengono fuori quando il grasso della carne gocciola sulla fonte di calore. Questi fumi, aderendo alla superficie della carne, possono contaminarla. Proprio per tutti questi motivi è importante prendere delle precauzioni, per evitare pericoli.

    E’ essenziale, innanzi tutto, scegliere dei tagli di carne magri. Da questo punto di vista non vanno bene né le costole né la salsiccia. Si possono scegliere anche tagli piccoli, come gli spiedini. Inoltre dovrebbe essere tolto tutto il grasso in eccesso.

    Ricordiamoci di scongelare la carne, prima di metterla sulla griglia. In questo modo ridurremo anche il tempo di cottura.

    Un segreto potrebbe essere quello di cuocere il tutto prima in un forno a microonde per 60 o 90 secondi e rendere inutilizzabili i succhi prodotti. Se si sceglie la carne marinata, dovremmo avere cura che sia tagliata in maniera molto sottile, evitando la carbonizzazione. Di certo la carne con aceto e limone riesce a creare una barriera protettiva proprio grazie alla presenza di questi condimenti.

    Un altro accorgimento consiste nel rigirare continuamente la carne, per evitare che si bruci. In ogni caso ricordiamoci che il cibo da cuocere dovrebbe essere collocato ad almeno 6 centimetri di distanza dalla fonte di calore.

    E’ importante creare anche una barriera sulla griglia, in modo che non fuoriescano succhi dalla carne e non si produca fumo nocivo. Potrebbe essere utile a questo proposito un foglio di alluminio con i fori disteso sulla griglia stessa oppure ricorrere alla cottura su pietra.

    In sostanza la possibilità di evitare che la carne cotta sulla griglia possa sviluppare sostanze cancerogene c’è. Dobbiamo semplicemente utilizzare tutti i trucchi a nostro favore, per prestare attenzione, nel miglior modo possibile, al nostro stato di salute.

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