NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Carie: i cibi che la tengono lontana

Carie: i cibi che la tengono lontana

Da una recente ricerca è emerso che i dolci non sono i principali responsabili della carie

da in Alimentazione, Batteri, Carie, Cura dei denti, Primo Piano, Ricerca scientifica
Ultimo aggiornamento:

    sorriso denti

    In genere la causa della carie viene attribuita ai dolciumi, ma da una recente ricerca che è stata pubblicata sul British Journal of Nutrition è emerso che le cose non stanno esattamente così, infatti i dolci hanno un ruolo importante, ma non determinante. Maggiori danni in termini di carie sarebbero causati soprattutto dai cibi morbidi e ricchi di carboidrati.

    Questi hanno infatti una consistenza più pastosa e per questo tendono più facilmente ad attaccarsi ai denti. Gli zuccheri semplici invece, a differenza di quanto si possa pensare, vengono rimossi più facilmente dalla saliva ed è per questo che causano meno danni rispetto a quelli che si può immaginare. Bisogna dunque fare attenzione a pasta, pane, biscotti e patatine che contengono zuccheri che possono fermentare e che, rimanendo attaccati ai denti, possono aprire la strada ai batteri e alla conseguente produzione di acido.

    Tutti elementi che a lungo andare favoriscono la formazione della carie. Un funzione essenziale è dunque costituita dall’accurata pulizia dei denti anche per più volte nel corso della giornata, che si rivela una strategia utile, per badare alla salute dei nostri denti.

    Non bisogna inoltre trascurare di mangiare frutta e verdura, che sono in grado di favorire l’autodetersione dei denti e il massaggio delle gengive attraverso una lunga masticazione.

    Naturalmente non tutti i frutti sono degli alimenti sicuri a proposito della carie, infatti alcuni, come gli agrumi, l’ananas o le fragole non favoriscono la demineralizzazione per il loro essere piuttosto acidi. Il latte, lo yogurt e i formaggi invece possono essere consumati con tranquillità, non rappresentando un pericolo per i denti.

    Immagine tratta da: dentaltecno.it

    344

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AlimentazioneBatteriCarieCura dei dentiPrimo PianoRicerca scientifica
    PIÙ POPOLARI