Cardiopatie: una clip per Liz Taylor

Cardiopatie: una clip per Liz Taylor

La famosa attrice americana beneficia di una tecnica tutta made in Italy che consiste in una sorta di cerniera che fa funzionare al meglio la valvola mitralica, quella che mette in comunicazione l'atrio con il ventricolo

da in Cuore, Infarto, Malattie, Ricerca Medica
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    Forse a qualcuno interesserà ben poco sapere che il cuore della famosa attrice Elisabeth Taylor batte grazie ad una tecnologia tutta italiana, ma interesserà invece conoscere che ciò che consente alla famosa protagonista delle avventure di Lassy e di altri centinaia di film più impegnativi potrebbe domani servire, come di fatto già avviene, a migliaia di mortali meno famosi di Liz ma, più o meno, con le stesse patologie che riguardano la star americana.

    Merito di queste ricerche va all’Istituto Scientifico universitario San Raffaele di Milano e consiste in una sorta di cerniera applicata alla valvola mitralica che divide l’atrio dal ventricolo sinistro mediante un intervento pochissimo invasivo che consiste nell’introduzione di una clip applicata sottocute.

    Con tale relativamente semplice metodica si cura quello che si definisce clinicamente reflusso mitralico, una malattia che colpisce un over sessantacinquenne su dieci. La clip così applicata evita al paziente si sottoporsi a più delicato intervento chirurgico tradizionale più impegnativo sicuramente ma al quale ancora adesso vengono sottoposti pazienti più giovani ed in miglior stato di salute rispetto a quelli con uno stato fisico più malfermo ai quali l’intervento denominato “Mitral Clip” sta offrendo un’ottima alternativa all’intervento classico.


    Proprio per estendere a quanti maggiori pazienti possibili l’inedito trattamento, al San Raffaele di Milano sta nascendo un apposito Istituto di Ricerca, stante anche la considerazione che in un anno di osservazione con il Metal Clip si è assistito ad un miglioramento certo del 73% dei malati, tant’è che il Centro di ricerche lombardo traccerà il trial clinico in grado di offrire la nuova tecnica a sempre un maggior numero di pazienti che ne avessero bisogno.

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