Cardiopatie: i rischi per chi fa lo straordinario

Cardiopatie: i rischi per chi fa lo straordinario

Una recente ricerca ha messo in evidenza che coloro che fanno più di tre ore di straordinario vanno incontro al rischio di cardiopatie

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    Chi fa lo straordinario sul lavoro è più a rischio di cardiopatie. Infarto e angina e problemi cardiovascolari in genere sembrerebbero essere gli imputati a danno di chi decide di lavorare in più, per incrementare il proprio stipendio. È la conclusione a cui sono arrivati i ricercatori dell’Istituto di Medicina Occupazionale di Helsinki.

    La ricerca si è svolta in collaborazione con gli studiosi dell’University College di Londra. Oggetto d’indagine sono stati più di 10.000 funzionari pubblici che sono stati seguiti dagli esperti per molti anni, in modo da registrare e confrontare i dati clinici che si riferivano alla loro situazione di salute. Si è potuto riscontrare che quelle persone che facevano più di tre ore di straordinario presentavano un rischio più elevato del 60% di incorrere nelle cardiopatie. Tutto ciò si verificava anche indipendentemente da altri fattori.

    In questo senso infatti non sembrava incidere più di tanto il fumo e nemmeno i pericoli derivanti dal colesterolo alto o dal sovrappeso.

    In ogni caso la correlazione tra straordinario e pericoli per il cuore è da confermare con ulteriori studi. Quello che è certo è il fatto che chi lavora più delle ore standard ha in genere una personalità aggressiva e competitiva, che comporta un accumulo uno stress e di ansia.

    Tutto ciò porta spesso a dormire male e non è raro che si verifichino casi di depressione. In genere è da tenere presente che i pericoli per il cuore si sono riscontrati in quegli individui che tendono a non rivolgersi spesso al medico e che probabilmente conducono degli stili di vita legati ad una situazione di stress cronico.

    Immagine tratta da: gazzettadellavoro.com

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