Cardiopatia: l’ormone che salva la vita

Cardiopatia: l’ormone che salva la vita

In particolare si sarebbe visto che sulle 234 persone esaminate si è verificata una riduzione sensibile della mancanza di respiro causata della patologia cardiaca, una marcata riduzione di casi di morte per infarto ed un’assenza di nuovi ricoveri in chi veniva sottoposto ad iniezioni di relaxina

da in Infarto, Malattie, Ormoni, Ricerca Medica
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    L’elixir di lunga vita potrebbe risiedere nella donna, per lo meno il rimedio a molte malattie cardiovascolari, potrebbe albergare nell’apparato riproduttore femminile, considerato che a produrre un particolare ormone in grado di risolvere diverse situazioni anche estreme, è l’ovaio femminile in grado di secernere una sostanza, nota come relaxina che induce rilassamento dei tessuti e dilatazione del collo dell’utero ma che una volta impiegato in quei pazienti affetti da gravi cardiopatie potrebbe addirittura guarirle o per lo meno partecipare attivamente alla loro guarigione.

    Lo studio che ha coinvolto numerosi Istituti di ricerca nel mondo i cui risultati sono stati pubblicati su The Lancet “ avrebbe dimostrato che la relaxina nelle urgenze, somministrato endovena, risulterebbe essere un vero salvavita.

    In particolare si sarebbe visto che sulle 234 persone esaminate si è verificata una riduzione sensibile della mancanza di respiro causata della patologia cardiaca, una marcata riduzione di casi di morte per infarto ed un’assenza di nuovi ricoveri in chi veniva sottoposto ad iniezioni di relaxina.

    Tale innovativa terapia presenta anche un vantaggio di natura economica per la collettività, visto che anche la degenza per cardiopatie è diminuita per numero di giorni e per di più, il tutto, a quanto parrebbe, in assenza di effetti collaterali degni di nota.

    Lo studio è stato finanziato da una nota casa farmaceutica che commercializzerà il prodotto e i risultati saranno presentati al congresso dell’American College of Cardiology di Orlando, Florida.

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