Cardiologia: bambini sedentari in pericolo

I bambini che giocano davanti al pc o che guardano per troppo tempo la televisione sono in pericolo non solo per la obesità ma anche per le malattie legate alla pressione arteriosa

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    Infantile

    Cardiologia infantile, ne parla Adele Sarno in uno speciale dedicato ai bambini e alle loro abitudini spesso troppo sedentarie, specie nei periodi scolastici: una ricerca spiega come mai sia meglio prevedere non più di due ore di permanenza davanti ai videogiochi e alla televisione al giorno, per evitare malattie tipiiche della sedentarietà e complicazioni come l’ipertensione e i disturbi cardiaci.

    Troppo poco movimento impedisce ai bambini un sano sviluppo del corpo, apparato osteomuscolare in primo luogo, ma anche apparato cardiocircolatorio. Il movimento fisico elimina il peso in eccesso e permette di rendere stabilizzata la pressione arteriosa.

    La ricerca ha coinvolto sia bambini maschi che bambine femmine, ed è stata resa nota dalla rivista “Pediatrics & Adolescent Medicine” in cui si parla di come la sedentarietà e l’ipertensione siano correlate indipendentemente dallo sviluppo del bambino.

    Non solo il sovrappeso allora, ma anche di per sè la sedentarietà sono molto pericolose per i bambini, che potrebbero rischiare di diventare ipertesi prima dello sviluppo adolescenziale, portando con sè le terribili conseguenze di questo disturbo.

    I bambini in oggetto di studio avevano dai tre agli otto anni, sono stati monitorati grazie a un accelerometro, un apparecchio che serve per misurare la pressione del sangue in modo constante. Dai rilevamenti si conclude che i bambini che passano parecchio tempo fermi sono soggetti a una pressione sistolica maggiore, per cui combattere una vita non attiva è il primo degli obiettivi di un genitore.

    I bambini che vogliono giocare al pc e guardare la tv devono bilanciare le loro attività con almento un ora di movimento, in modo da equilibrare le proporzioni, in alternativa, meno televisione e pc in cambio di giochi normali, che includano il movimento, anche se non all’aperto.

    Fonte: KataWeb Notizie . Adele Sarno