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Capodanno e i suoi “Cin Cin”

Capodanno e i suoi “Cin Cin”
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    capodanno

    Il Capodanno sara’ anche quest’anno tutto luccicante: una nottata in cui si vivra’ gia’ con la testa nel 2008 e il calice in mano. In questa occasione e’ classico: un brindisi tira l’altro. L’avviso per tutti i festaioli contiene i soliti due messaggi: moderazione nel bere i cocktail e lo spumante per evitare i danni al fisico, causati da un abuso di alcolici, soprattutto per non essere tra le fila di coloro che passerano la mezzanotte intasando i vari Pronto Soccorso cittadini; precauzione anche per chi si mettera’ alla guida per evitare di rientrare nella lista delle persone che iniziano l’anno con il classico incidente automobilistico.

    Sono soltanto queste due le raccomandazioni per un festeggiamento sano e felice: che e’ lo scopo di tutti i partecipanti ai veglioni e alle feste di fine anno. Le statistiche parlano chiaro: aumentano di due terzi i ricoveri in ospedale per abuso di alcol durante le feste specialmente natalizie e aumentano di addirittura 4 volte gli incidenti stradali nella notte di Capodanno.

    Emanuele Scafato, gia’ direttore dell’Osservatorio Nazionale Alcol dell’Istituto Superiore di Sanita’, raccomanda che si scelga di festeggiare in un luogo che permetta di fare follie, se si vogliono proprio fare delle follie, ricordando che alla guida ci si mette solo quando si e’ sobri, perche’ sono sufficienti un brindisi e il vino durante il pasto per andare oltre il limite dei 0,5 grammi di alcol per litro di sangue. I piu’ pericolosi, secondo Scafato, sono pero’ i brindisi ripetitivi fatti anche lontano dal pasto, che portano a perdere la cognizione della quantita’ di alcool assorbita e a causa dell’entusiasmo festaiolo possono causare dei “colpi di testa” in fatto di sicurezza.

    “I giovani – ha dichiarato Scafato – bevono specialmente nelle feste in discoteca nonostante il decreto legge che fissa nelle due l’orario di cessazione del consumo di alcolici.”

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