Cancro sconfitto dall’aspirina: tra 35 anni non si morirà più di tumore

I tumori entro il 2050 non uccideranno nessuno sotto gli 80 anni di età

da , il

    tumori 2050

    Il cancro sarà sconfitto dall’aspirina, il tumore tra 35 anni non ci farà più paura. Sembra un sogno, ma a volte le soluzioni più semplici possono aiutare a risolvere grandi problemi. Così almeno dicono gli scienziati della University College London. E non servirebbe nemmeno una grande quantità di aspirina per proteggerci da queste gravi malattie. Secondo una ricerca, infatti, basterebbe un basso dosaggio di questo farmaco ogni giorno per mettersi al sicuro e per prevenire i tumori. E’ ancora uno studio e servirà molto tempo per confermare i risultati della scoperta, ma potrebbe essere una vera rivoluzione.

    La ricerca inglese non mette in dubbio che per la prevenzione dei tumori siano necessari i controlli giusti, ma lancia un’ipotesi che, se confermata, potrebbe far cambiare il nostro modo di vedere il cancro. David Taylor, uno degli autori dello studio, ha detto che i tumori stanno per diventare più prevenibili e curabili.

    Gli studiosi sono convinti che l’aspirina e un monitoraggio continuo nel tempo possano essere le armi indispensabili per garantire la possibilità di sopravvivenza a molte persone. Insomma, secondo la ricerca, se tutti seguissero queste regole, fra qualche decennio chi avrà meno di 80 anni non morirà di tumore.

    Per questo raccomandano ai medici di spiegare ai pazienti che abbiano tra i 50 e i 65 anni di età l’importanza di assumere quotidianamente una “baby” aspirina. L’alimentazione per prevenire i tumori, i controlli ripetuti e l’assunzione di questo farmaco potrebbero rappresentare le carte vincenti contro una malattia che attualmente continua a fare molta paura.