Cancro o tumore: comunque lo si chiami fa sempre paura, ma non in tutti allo stesso modo

Cancro o tumore: comunque lo si chiami fa sempre paura, ma non in tutti allo stesso modo

Il cancro o tumore, comunque lo si chiami, fa più paura ai sani che agli ammalati, ma quasi unanime è la critica che tutti fanno ai media, se ne parla, secondo loro, poco e male, spesso alimentando false aspettative di cura e di qualità della vita; sarà davvero così?

da in Cancro, Malattie, Tumori
Ultimo aggiornamento:

    Corsia ospedale

    Un sondaggio effettuato dall’Aimac-Associazione Italiana malati di cancro, avrebbe stabilito che il tumore, ferma l’ansia indotta dalla sola parola a pronunciarla che riguarda tutti, da più angoscia in coloro che non vi abbiano mai sofferto, tant’è che su 100 intervistati che mai hanno avuto a che fare con la malattia, ben 60 sono quelli che si dicono terrorizzati da ogni tipo di cancro. A ben altra percentuale si assiste fra coloro che in una qualche misura siano andati soggetti alla patologia, stante il fatto che fatto 100 un campione di malati guariti o in corso di terapie anticancro, 30 sono quelli che restano atterriti dal male del secolo, come lo si definiva un tempo.

    Ma c’è dell’altro, nella percentuale esaminata, il 44% degli intervistati dichiara di avere meno paura di altre gravi malattie rispetto al cancro, fermo il fatto che gli ex malati di cancro, in una misura cospicua, visto che parliamo del 77% del campione, è abbastanza fiducioso delle future scoperte scientifiche, mentre, fra coloro che non ha mai avuto la sventura di imbattersi in questa patologia, la fiducia che la scienza trovi un’arma efficace da rivolgere contro il cancro scende al 44% .

    Il numero globale degli intervistati a cui è stato chiesto di rispondere a queste domande era cospicuo, oltre 800 fra sani e affetti a vario titolo dalla malattia e agli stessi è stato anche chiesto come nominano, generalmente, la grave patologia, se cancro oppure tumore.

    Anche in questo le risposte non sono unanime, due intervistati su tre preferisce parlare di tumore anzicchè di cancro ritenendo l’ultima voce troppo secca e dura rispetto alla prima, ma c’è anche chi preferisce utilizzare circonlocuzioni del tipo, “ quel brutto male”, il “male del secolo”, “un male incurabile”, una sorta di tentativo di esorcizzare la paura in qualche modo.

    La speranza alberga sempre

    Ma c’è anche tanta speranza di potersi opporre alla malattia da parte sia dei sani che dei malati, visto che addirittura 98 pazienti su 100 intervistati affetti da una qualche neoplasia si dichiara fiducioso del futuro, si scende al 73% fra quelli che non hanno a che fare col tumore ma che ugualmente pensano che semmai accadesse la scienza medica ha oggi in mano armi diagnostiche e terapeutiche in grado di contrastare la malattia in quasi tutte le sue forme.

    Ciò non toglie che esiste una fetta cospicua di popolazione che invece ritiene che ammalarsi di cancro significhi anche perdere la voglia di vivere fiaccati come si sarebbe dalla malattia stessa che rappresenterebbe forse la prova più dura da affrontare per i più. Ma anche questo dato è destinato a scendere fra i malati di cancro i quali, in una misura molto cospicua, l’88%, ritiene che il lavoro riesca a far superare i momenti peggiori della patologia.

    Infine, molta importanza viene annessa all’informazione sull’argomento, atteso che l’89% degli intervistati, 40% dei malati, 34% di chi lo è stato ed il restante 26% dei sani, auspica un’informazione da parte dei media attenta, puntuale ed efficace sull’argomento cancro, lamentando, nella stessa misura, il fatto che i media dedichino un’informazione parziale, spesso scorretta sulla malattia e sulle prospettive future, per non contare che invece, ben 50 intervistati su 100, ha persino dichiarato che, stampa, tv, giornali e qualsiasi altro mezzo di informazione, alimenti soltanto false aspettative di vita e di nuove cure, ma che poi lo stato delle cose rimanga sempre più o meno allo stesso punto e questo, invece, non è vero; rispondiamo unanimi!

    611

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CancroMalattieTumori
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI