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Cancro, l’ideale è la vita monastica

Cancro, l’ideale è la vita monastica

La vita monastica contro il cancro

da in Cancro, Prevenzione, Ricerca Medica, Tumori
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    Da anni gli esperti ci ripetono che lo stile di vita è uno dei fattori che influiscono sull’insorgere delle malattie oncologiche. Una notizia curiosa diffusa oggi riferisce del caso molto particolare di una piccola comunità che grazie al suo stile di vita isolato e tranquillo ha fatto registrare percentuali di casi di tumore di molto inferiori alla media mondiale. Si tratta dei monaci ortodossi del Monte Athos, in Grecia. Dalle loro abitudini quotidiane possiamo trarre qualche consiglio utile…

    La ricerca sulla piccola comunità religiosa, composta da 20 monasteri ospitanti un totale di circa 1500 monaci , è partita nel 1994 ed ha visto protagoniste diverse università elleniche. Dopo questa data, solo 11 monaci hanno sviluppato il cancro alla prostata, percentuale corrispondente a meno di un quarto della media mondiale. Secondo un altro studio, i casi di tumore al polmone e alla vescica sono invece stati pari a zero. Haris Aidonopoulos, urologo dell’universita’ di Salonicco, ha spiegato al Times che il segreto di tanta salute potrebbe essere racchiuso nel rispetto dell’antica abitudine di consumare pasti piccoli e semplici a intervalli regolari durante la giornata.

    Il regime alimentare seguito dai monaci è infatti quanto di più sano si possa immaginare. La mattina a colazione the e pane duro, poi pasti a base di riso, legumi, frutta e verdure coltivate nell’orto del monastero. La carne, per lo più di agnello e capretto, è riservata solo ai giorni di festa come la domenica e la Pasqua. Il pesce viene pescato fresco dalle acque dell’Egeo settentrionale. Il vino rosso arriva invece a tavola quattro sere a settimana. Quasi assenti sono invece i latticini, poiché l’ingresso alla comunità è riservato solo agli uomini ed è vietato alle donne e perfino agli animali di sesso femminile.

    I monaci conducono dunque una vita attiva, in un ambiente privo di inquinamento e con poco stress. I pasti sono consumati in silenzio, i gesti quotidiani sono lenti e ripetitivi, il lavoro manuale mantiene in forma il corpo e la mente in modo naturale.

    Quanto di questo stile di vita può essere adottato nella frenetica giornata di noi abitanti delle grandi città? Poco. O forse molto. Curare l’alimentazione, ridurre lo stress e fare attività fisica sono cose alla portata di tutti. Basta fare un po’ di attenzione. E per chi volesse sperimentare durante i fine settimana uno stile di vita di tipo monastico, esistono molte strutture religiose in Italia felici di ospitare turisti e visitatori.
    Provare per credere.

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