Cancro, le terapie alternative non lo curano. Il rischio di morte raddoppia

Il cancro è una malattia che spaventa, ma anche il percorso terapeutico da affrontare per sperare di combatterlo non è affatto semplice. Per questo ci sono persone che si affidano a terapie alternative, che però non hanno alcuna efficacia. Anzi, raddoppia addirittura il rischio di morire di tumore. Lo ha dimostrato un recente studio americano, ecco i risultati.

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    National Breast Cancer Awareness Month focuses attention on second leading cancer killer of women

    Affidarsi alle terapie alternative per curare il cancro non è una scelta saggia. Secondo un recente studio, infatti, il rischio di morte per tumore raddoppia in coloro che hanno deciso di provare la medicina non convenzionale. Per un problema così serio, non si può contare dunque sul potere dei cristalli o sull’utilizzo di erbe particolari. Vediamo nel dettaglio che cosa è emerso dalla ricerca americana.

    Studio sulle terapie alternative nella cura del cancro

    Un team di ricercatori dell’Università di Yale ha condotto uno studio per verificare i risultati delle terapie alternative per curare il cancro. La ricerca si basa sui dati raccolti in dieci anni dal National Cancer Database.

    È innanzitutto emerso che 1 americano su 3 fa uso di rimedi non convenzionali per combattere vari disturbi. Ma contro il cancro, le terapie alternative non hanno alcuna efficacia. Anzi, il rischio di morire di tumore, se si adottano rimedi non tradizionali, arriva addirittura a raddoppiare.

    Lo studio ha preso in esame 281 pazienti con tumore al seno, al polmone, alla prostata e al colon-retto, che hanno voluto affidarsi solamente a cure quali la cristalloterapia, la dieta, le erbe o l’omeopatia.

    Questi pazienti sono stati confrontati con altri 560 che, sebbene avessero la stessa diagnosi, hanno deciso di seguire le consuete terapie – chemioterapia, radioterapia, chirurgia.

    I risultati della ricerca sulla medicina alternativa

    La mortalità a cinque anni nei pazienti che hanno affidato la propria salute a cure alternative è stata di due volte e mezzo superiore rispetto a quella riscontrata nei pazienti che hanno seguito le ordinarie terapie farmacologiche.

    “Abbiamo le prove che dimostrano che l’uso della medicina alternativa al posto delle cure mediche contro il cancro peggiora la percentuale di sopravvivenza” – questo è quanto affermato dal dottor Skyler Johnson, ricercatore che ha collaborato allo studio in questione.

    Nel dettaglio, si è scoperto che le donne con il cancro al seno hanno un rischio di morire ben 5,68 volte più alto se si affidano ai rimedi non convenzionali. Per il tumore al polmone, la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi si attesta attorno al 41% con le cure tradizionali, mentre si dimezza con le terapie alternative.

    Stessa cosa per il cancro al colon-retto: seguendo le cure classiche, a 5 anni si ha una possibilità di sopravvivenza del 79%. In caso contrario, la percentuale diminuisce drasticamente al 33%.

    Perché si sceglie una terapia alternativa per combattere il cancro?

    I ricercatori hanno scoperto che, a seguire la medicina non convenzionale, sono principalmente persone giovani, istruite e mediamente ricche. Probabilmente questo è un fattore importante: le cure alternative non sono coperte dalle assicurazioni sanitarie americane, e possono permettersele solo i più abbienti.

    Il dottor James Yu ha rivelato a MedPage Today: “Questi pazienti potrebbero curarsi ancor più facilmente, ma non lo fanno. Per me è una cosa spaventosa: sono giovani e potrebbero guarire, ma si affidano a gente che propone loro, senza scrupoli, la medicina alternativa”.