Caldo che fare: le regole per non rischiare… grosso!

Caldo che fare: le regole per non rischiare… grosso!

Perché un giovane sano che di colpo perde una quantità improvvisa ed eccessiva di elettroliti va incontro ad un disagio, al massimo caratterizzato da un breve periodo di astenia, per il soggetto anziano, magari chissà, pure affetto da multipatologie, il rischio diventa tanto elevato da fargli persino rischiare la vita

da in Alimentazione, Benessere, In Evidenza, Colpo di calore
Ultimo aggiornamento:

    Caldo afoso

    A qualcuno piace…. caldo, qualcuno colto avrebbe detto…. ma che il caldo, inteso come temperatura ambientale caratterizzata dalla presenza di un tasso di umidità elevato che fa aumentare la percezione dell’alta temperatura, compresa quella sensazione che è più evidenza che personalissima impressione di cappa che ci soffoca possa piacere a molti è davvero difficile. In verità col caldo eccessivo i rischi per la salute e la stessa vita di molte persone ci sono eccome.

    Perché un giovane sano che di colpo perde una quantità improvvisa ed eccessiva di elettroliti va incontro ad un disagio, al massimo caratterizzato da un breve periodo di astenia, per il soggetto anziano, magari chissà, pure affetto da multipatologie, il rischio diventa tanto elevato da fargli persino rischiare la vita.

    Tutto ciò senza considerare i rischi cui anche i bambini corrono nei casi di colpo di calore, gli stessi rischi cui a vario titolo possono incorrere soggetti anche giovani ma affetti da particolari patologie. Ne consegue che il Ministero della Salute ha emanato una sorta di decalogo cui tutti dovrebbero attenersi all’arrivo delle ondate di calore, compreso un numero verde sempre attivo, il 1500 che offre le corrette informazioni da seguire in contemporanea con l’arrivo del gran caldo, soprattutto nei giorni critici, in aggiunta al fatto di orientare i cittadini sui servizi offerti da Regioni e Comuni nelle grandi città.

    Vediamo dunque quali sono le nove regole anticaldo emanate dal competente Ministero della Salute

    1) Uscire di casa nelle ore meno calde della giornata (dalle 11 alle 18)

    In questa fascia oraria è sconsigliato l’accesso alle aree particolarmente trafficate, ma anche ai parchi e alle aree verdi, per i bambini molti piccoli, gli anziani, le persone non autosufficienti o convalescenti.

    2) Indossare un abbigliamento leggero e comodo

    Sia in casa che all’aperto, indossare indumenti leggeri, non aderenti, di cotone o lino. Fuori di casa, è anche utile proteggersi con un cappello leggero di colore chiaro e occhiali da sole.

    3) Adottare alcune precauzioni se si esce in macchina

    Non lasciare mai persone o animali nella macchina parcheggiata al sole.
    Se si entra in un’autovettura che è rimasta parcheggiata al sole, per prima cosa aprire gli sportelli per ventilare l’abitacolo e poi, iniziare il viaggio con i finestrini aperti o utilizzare il sistema di climatizzazione dell’auto.

    4) Rinfrescare l’ambiente domestico e di lavoro

    I principali strumenti per il controllo della temperatura sono le schermature, l’isolamento termico e il condizionamento dell’aria.

    Aprire le finestre al mattino presto, la sera tardi e durante la notte è un accorgimento utile per mantenere l’ambiente domestico più fresco.

    5) Climatizzatori, occorre utilizzare alcune precauzioni

    Si raccomanda di evitare di regolare la temperatura a valori troppo bassi rispetto alla temperatura esterna: la temperatura ideale nell’ambiente domestico per il benessere fisiologico è di 24-26°C.

    6) Bere molti liquidi, mangiare molta frutta e verdura, non bere alcolici

    Bere almeno 2 litri di acqua al giorno e mangiare molta frutta fresca, come agrumi, fragole, meloni (che contengono fino al 90% di acqua) e verdure colorate, ricche di sostanze antiossidanti (peperoni, pomodori, carote, lattughe), che proteggono dai danni correlati all’ozono.

    7) Fare pasti leggeri e porre attenzione alla conservazione domestica degli alimenti

    Evitare i pasti pesanti e abbondanti, preferendo quattro, cinque piccoli pasti durante la giornata, ricchi soprattutto di verdura e frutta fresca.

    8) Conservare correttamente i farmaci

    In condizioni di temperature ambientali elevate, particolare attenzione deve essere posta alla corretta conservazione domestica dei farmaci.

    9) Prestare attenzione ai soggetti a rischi

    In caso di temperatura elevata, prestare attenzione a parenti o vicini di casa anziani che possono avere bisogno di aiuto, soprattutto se vivono soli, e segnalare ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento.
    (fonte: Ministero della Salute)

    747

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AlimentazioneBenessereIn EvidenzaColpo di calore
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI