Caldo: aumentano i tentativi di suicidio

Il forte calore, la minore attenzione verso i pazienti psichiatrici, il maggiore consumo di alcoli: sono solo alcuni dei fattori che favoriscono l'incremento dei tentativi di suicidio in questa estate

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    Con il caldo aumentano i tentativi di suicidio

    Estate, stagione di sole, mare e divertimento, ma non per tutti. Quest’anno, in particolare, dall’inizio della stagione calda si è registrato anche un pericoloso innalzamento dei tentativi di suicidio: il centro anti-suicidi dell’ospedale Sant’Andrea di Roma ha registrato un incremento degli accessi alla struttura.

    “I tentativi di togliersi la vita sono aumentati all’improvviso, verso metà giugno-primi di luglio. Proprio in coincidenza con l’arrivo del caldo vero” rivela Maurizio Pompili, psichiatra e coordinatore del Centro anti-suicidi dell’ospedale S. Andrea.

    Eppure in genere si considera, come periodo tradizionalmente più critico per i suicidio il cambio di stagione primaverile. A che cosa si dovrebbe, quindi, il cambio di tendenza registrato nel 2010, con un rischio suicidio in crescita proprio d’estate? “La temperatura, rimasta piuttosto bassa molto a lungo, è salita all’improvviso e sembra proprio che ci sia una qualche associazione tra caldo e disagio” spiega lo psichiatra. “Il caldo può interferire con la serotonina con più rischi di impulsività e aggressività“. Del resto il calore e la disidratazione mettono a dura prova fisico e mente e chi vuole tentare di farsi del male può malauguratamente riuscire nell’impresa.

    Ma chiaramente non è solo una questione di canicola estiva: tentare di togliersi la vita può essere determinato da molti fattori, non ultima la maggior tendenza al consumo di alcol che, in soggetti, predisposti, può scatenare casi di violenza auto inflitta. Inoltre, “In estate c’è anche una minor sorveglianza e un calo del monitoraggio dei pazienti psichiatrici. Questo può alimentare il disagio e favorire gesti estremi” aggiunge Pompili.

    Per questo proprio l’ospedale S.Andrea ha attivato da circa un anno un help line, attiva dalle 9 alle 16.30 al numero 06 33777740 e un sito internet, Prevenireilsuicidio.it: Chi pensa al suicidio in realtà vuole vivere – assicura Pompili – ammesso che qualcuno lo aiuti a superare il dramma che sta avvenendo nella sua mente“.