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Calcio: proprietà terapeutiche e benefiche

Calcio: proprietà terapeutiche e benefiche
da in Sali minerali
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 02/12/2015 15:23

    Calcio

    Le proprietà terapeutiche e benefiche del calcio sono alcuni dei motivi per cui questo elemento è noto: si tratta, infatti, di un prezioso minerale essenziale per diverse funzioni dell’organismo e per la sua salute. Il calcio è il quinto elemento – che venne scoperto e isolato, nel 1808, da Sir Humphry Davy e il cui simbolo chimico è “Ca2+” – e il terzo metallo più presente nella crosta terrestre: ne costituisce, infatti, il 3% ed è – come detto prima – di fondamentale importanza per diversi organismi viventi. Ma quali sono i benefici e le proprietà curative del calcio? Scopriamo di più in merito.

    Diabete

    Il calcio è un minerale prezioso per il benessere di ossa e denti: è, infatti, indispensabile per la loro salute e la loro crescita, in quanto ne garantisce l’elasticità e la densità. Il calcio è indicato nella prevenzione di contratture e crampi, in quanto contribuisce al corretto sviluppo muscolare. Questo minerale stimola, poi, il metabolismo cellulare, la produzione di energia e l’assimilazione delle sostanze nutritive: per questa ragione, è indicato per le donne in gravidanza e durante l’allattamento. Tra le proprietà benefiche del calcio vi è, senza alcun dubbio, quella di ridurre il rischio di contrarre alcuni tipi di tumore, ictus e diabete di tipo 2, oltre a essere utile nella prevenzione di intossicazione con fluoruro nei bambini.

    Crampi mestruali

    Il calcio può essere utile nella cura di carie, osteoporosi e morbo di Lyme. Questo prezioso elemento è in grado di abbassare il colesterolo, nonché regolarizzare il PH del sangue e la sua coagulazione, stabilizzando anche il ritmo cardiaco e apportando notevoli benefici al cuore. Oltre a ciò, il calcio è utilizzato nella prevenzione e nel trattamento di malattie come il rachitismo e l’osteomalacia, ma non solo: il calcio è utile per combattere i sintomi della sindrome premestruale – dolori, sbalzi di umore e gonfiori – l’ipertensione – la pressione alta – e i crampi alle gambe.

    Ansia

    Il calcio è di aiuto nella cura di depressione, ansia, insonnia, apatia e nervosismo, in quanto equilibra il sistema nervoso: questo minerale è, infatti, importante per la psiche, in quanto funge da tranquillante naturale. Il calcio infonde fiducia in se stessi, stabilizza le emozioni, aiuta a superare la paura, l’angoscia e l’aggressività. Inoltre, questo minerale rafforza la memoria e le capacità di apprendimento.

    Dimagrire

    Secondo alcuni studi in merito, pare che il calcio abbia, inoltre, delle proprietà dimagranti: sembra, infatti, che aiuti a perdere peso e grasso corporeo, combattendo situazioni di sovrappeso e obesità. Anche la tisana allo zenzero è utile per dimagrire.

    Pelle

    Il calcio è importante anche per la salute e il benessere della pelle: associato alla vitamina A, aiuta, infatti, a mantenere la pelle sana, prevenendo la formazione di eczemi.

    Pillole

    Si può andare incontro a carenza di calcio con l’avanzare dell’età o seguendo una cattiva alimentazione: la presenza di questo minerale nel corpo tende, infatti, a diminuire con l’avanzare dell’età. L’apporto necessario di calcio può essere assunto tramite una corretta alimentazione o, in caso di carenze, con l’assunzione di integratori.

    Gravidanza

    Parlando di fabbisogno quotidiano, questo varia in base a età e sesso. Un adulto ha bisogno di circa 900 mg di calcio al giorno; dato che aumenta nelle donne in gravidanza, in allattamento e in menopausa, negli uomini oltre i 65 anni di età e nei bambini. La dose giornaliera raccomandata non dovrebbe, ad ogni modo, superare i 1000 – 1300 mg al giorno, negli adulti.

    Broccoli

    Il calcio è presente in molti alimenti. Quali? Latte e derivati, broccoli, cavoli, agrumi, acqua minerale e soia, fra gli altri.

    Medico

    Infine, non esistono particolari effetti collaterali associati a un consumo di calcio, ma occorre fare attenzione alle dosi: un dosaggio eccessivo potrebbe, infatti, causare stipsi, ipercalcemia, ipertensione, nausea e attacco cardiaco. Ad ogni modo, è bene chiedere il parere del proprio medico curante, se si è in gravidanza o durante la fase di allattamento e se si assumono alcuni farmaci – come quelli per l’ipotiroidismo – con i quali il calcio potrebbe entrare in contrasto.

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