Calcio e vita di coppia: decremento delle nascite

Il fenomeno del calcio in tv porta statisticamente a una riduzione delle nascite nei periodi importanti a livello calcistico, si teme il crollo delle nascite in Italia per la concomitanza degli Europei 2008 e delle Olimpiadi

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    A dirlo sono gli specialisti che si occupano di controllare l’effetto dei media sulla vita delle persone che ne usufruiscono: chi guarda regolarmente le partite di calcio e segue la sua squadra in televisione rischia grosso in fatto di vita sessuale; il rischio e’ che facciano meno sesso e con meno successi in fatto di gravidanze.

    La conferma in Italia arriva dal Centro Artes di Torino, che attraverso lo speciale curato da Blogosfere sul calcio e la sessualita’, parla dei diversi motivi che portano le coppie ad avere meno figli e a fare meno sesso, e tra questi motivi c’e’ appunto il calcio in televisione; dopo i grandi eventi calcistici, in genere, si manifesta un crollo delle nascite pesante, che dura per tutti i nove mesi consecutivi all’evento.

    Il rischio quindi e’ che a causa degli Europei 2008 ci sara’ una nuova crisi delle nascite, come ha disegnato la tendenza degli ultimi anni; le statistiche dimostrano che quando ci sono degli eventi calcistici come ad esempio: Mondiali, Europei e Olimpiadi, i concepimenti sono inferiori.

    Lo stesso dicasi per il fenomeno del calcio e dello sport in tv in generale: nei paesi europei dove se ne guarda meno le nascite sono di piu’ mentre nei paesi dove se ne guarda di piu’ le nascite sono meno, ad esempio in eccellenza per dati delle nascite ci sono paesi come l’Irlanda, con una percentuale del 1.99% e della Danimarca con una percentuale del 1.78% che corrispondono in contropartita ai più bassi consumi di televisione e di share. Ci sono pero’ alcune eccezioni che confermano la regola, ma non si tratta del nostro paese: in Italia probabilmente il crollo delle nascite sara’ determinato da due eventi, gli Europei del 2008 e le Olimpiadi.

    L’elaborazione incrociata dei dati Istat, dei dati OMS e delle stime della CIA ribadiscono che la tendenza al crollo delle nascite e’ frenata in Italia dalla alta percentuale di stranieri che sono immigrati nel paese, e la tendenza quindi, anche se il numero medio di figli per donna e’ dimezzato negli ultimi 50 anni, non sara’ troppo diversa da quella degli altri paesi europei.