Cacosmia: sintomi, cause e terapia

Cacosmia: sintomi, cause e terapia
da in Apparato respiratorio, Respirazione
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    Naso odore

    La cacosmia è una condizione in grado di provocare sintomi molto particolari, le cui cause possono essere diverse: per questa ragione, è importante seguire, il prima possibile, la corretta terapia. L’olfatto è quel senso che permette di sentire gli odori: non tutte le sostanze che possono diffondersi nell’aria sono dotate di un odore come, ad esempio, alcuni tipi di gas inodore. La cacosmia è una condizione che ha a che fare con la percezione degli odori, ma in che modo? Qual è la sintomatologia legata a tale patologia? Quali le sue cause e il trattamento da seguire per poter giungere alla guarigione? Scopriamo di più in merito.

    Cos’è la cacosmia? Come anticipato prima, l’olfatto è un senso che permette di sentire gli odori. Non tutte le sostanze, però – quelle che si diffondono nell’aria – sono dotate di un odore: ad esempio, non tutti i gas, in quanto alcuni sono inodore. La cacosmia è una condizione che ha a che fare con la percezione degli odori: si tratta, infatti, di una condizione legata alla percezione di un odore sgradevole, che può essere sia immaginario che reale.

    I sintomi della cacosmia includono – per l’appunto – la percezione di un odore sgradevole, che può essere reale o immaginario: nel primo caso, si tratta di cacosmia oggettiva, ovvero di una sensazione legata a uno stimolo olfattivo reale; mentre, nel secondo caso, si parla di cacosmia soggettiva, cioè di una sensazione falsa.

    Le cause della cacosmia possono essere diverse, a seconda della tipologia della condizione.

    Nel caso della cacosmia reale, questa può essere dovuta a un’infezione nasale – come la rinite, la tonsillite o la sinusite, per cui esistono dei rimedi – a un tumore delle fosse nasali o alla presenza di un corpo estraneo. Nel caso della cacosmia soggettiva, la condizione potrebbe essere dovuta a lesioni delle vie olfattive – ad esempio, infettive del nervo olfattivo o neuriti tossiche – gravidanza o patologie neurologiche, tumori cerebralimeningiomi, le cui cause possono essere diverse – o traumi. In altri casi, la cacosmia soggettiva può essere sintomo di alcune forme di epilessia, oppure di alcune malattie psichiatriche: in questi casi, possono essere percepiti odori come quelli di uova marce, zolfo o carne bruciata.

    Alla comparsa di segni e sintomi, è opportuno contattare il medico che – tramite una serie di analisi ed esami – stabilirà la giusta diagnosi e, quindi, le cure più adatte a seconda del caso specifico e della causa scatenante. Oltre alla visita medica, allo studio dei sintomi e agli esami del sangue, potrebbero essere necessari ulteriori test.

    Quali sono i rimedi contro la cacosmia? La terapia dipende dalla causa scatenante: nel caso, ad esempio, di infezioni nasali, potrebbero essere prescritti alcuni farmaci; mentre, nel caso di tumori, potrebbero essere richiesti interventi chirurgici, radioterapia e chemioterapia.

    Infine, anche la prognosi dipende da diversi fattori: dalla causa scatenante, dalla tempestività di intervento e dalla gravità della situazione, oltre che dall’età e dallo stato di salute del paziente.

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