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Bruciore intimo esterno e interno: i rimedi e le cause

Bruciore intimo esterno e interno: i rimedi e le cause
da in Apparato genitale

    Pillole naturali

    Quali sono i rimedi e le cause del bruciore intimo esterno e interno? Questo disturbo è più diffuso di quanto si pensi e le ragioni che portano a tale condizione possono essere molteplici. Il bruciore intimo può essere esterno o interno e, generalmente, è accompagnato anche da altri sintomi: questo accade perché i genitali sono particolarmente delicati e soggetti a infezioni e irritazioni, che possono essere provocati da funghi, virus o batteri. Qual è, dunque, la sintomatologia legata al bruciore intimo? Quali le cause e il trattamento per giungere alla guarigione? Scopriamo di più in merito.

    Cos’è il bruciore intimo? Come detto prima, questo disturbo colpisce molto spesso i genitali e può presentarsi sia esternamente che internamente. Il bruciore intimo colpisce più le donne rispetto agli uomini, perché l’area genitale femminile è più facilmente sottoposta a irritazioni e infezioni: è, infatti, circa il 70 per cento della popolazione femminile a soffrire di irritazioni intime ed è di fondamentale importanza non sottovalutare la sintomatologia riguardante questo disturbo.

    Sono diversi i sintomi che accompagnano il bruciore intimo e di questi fanno parte:

    • Prurito intimo
    • Perdite vaginali bianche o gialle
    • Dispareunia, ovvero dolore durante il rapporto sessuale
    • Fastidio durante i rapporti sessuali
    • Cattivo odore nelle zone intime
    • Arrossamenti
    • Dolori addominali
    • Dolore durante la minzione
    • Frequente bisogno di urinare
    • Ematuria, negli uomini
    • Disuria, negli uomini
    • Eruzioni cutanee
    • Sanguinamento

    Ad ogni modo, può presentarsi anche bruciore intimo interno senza prurito, così come prima del ciclo, durante il ciclo e dopo il ciclo. La sintomatologia legata al bruciore intimo femminile e al bruciore intimo maschile è simile. Generalmente, il bruciore intimo è accentuato durante i rapporti sessuali, ma anche soltanto dopo un rapporto. Questi fastidi e sensazioni possono fare la loro comparsa improvvisamente.

    Il bruciore intimo è spesso dovuto a piccoli disturbi facilmente risolvibili, ma è importante rivolgersi al medico, in ogni caso. Quali possono essere le ragioni del fastidio, sia per gli uomini che per le donne?

    • Infezione da lievito (Candida), ovvero un’infezione vaginale non grave – ma molto comune e fastidiosa – le cui cause possono essere uno scarso sistema immunitario o il contagio
    • Vaginosi batterica, che può essere accompagnata da cattivo odore e che può essere causata da un’alterazione della flora batterica intima
    • Microlesioni, che possono essere provocate da secchezza vaginale durante i rapporti sessuali
    • Peli incarniti
    • Allergia al lattice
    • Infezione delle vie urinarie (Cistite)
    • Scarsa o scorretta igiene intima
    • Assorbenti, in special modo quelli interni
    • Biancheria intima in grado di causare irritazioni
    • Malattie a trasmissione sessuale, come gonorrea, condilomi, sifilide ed herpes genitali
    • Pantaloni troppo aderenti
    • Uso di pillola anticoncezionale
    • Stress
    • Dermatiti
    • Gravidanza o menopausa, per via degli squilibri ormonali
    • Uretrite, prostatite, calcoli alla prostata e balanite, negli uomini

    È possibile dire, comunque, che spesso il bruciore intimo – sia nelle donne che negli uomini – è dovuto alla presenza di batteri, virus o funghi che possono essere contratti proprio durante i rapporti sessuali non protetti.

    Quali sono le complicazioni del bruciore intimo? Non mancano, ovviamente, le complicanze, quando questa condizione è associata a processi infettivi.

    Alcune spie di una certa gravità della condizione sono:

    • Febbre alta
    • Forti dolori
    • Incapacità di urinare
    • Sensibilità della parte

    Alla comparsa di segni e sintomatologia, è necessario contattare il proprio medico e/o ginecologo che, tramite una serie di analisi ed esami specifici, stabilirà la diagnosi e la terapia più adatta al caso specifico. Oltre allo studio dei sintomi, alla visita medica e alle analisi del sangue, verranno effettuati ulteriori test di approfondimento per scoprire le cause del disturbo: ad esempio, il tampone vaginale.

    La cura contro il bruciore intimo esterno e interno dipenderà dalla causa sottostante. Cosa prendere? Generalmente, il ginecologo prescrive dei farmaci e delle creme adatte a contrastare il problema e alleviare il fastidio. Quando la causa è, ad esempio, l’allergia al lattice, è consigliato optare per dei preservativi non in lattice.

    La prevenzione resta la miglior cura contro il bruciore intimo, per cui è necessario attuare quanto segue:

    • Seguire una corretta igiene personale
    • Limitare l’uso di assorbenti interni
    • Evitare rapporti sessuali in presenza di infiammazioni
    • Utilizzare detergenti intimi non aggressivi
    • Usare biancheria intima di cotone, preferibilmente di colore bianco
    • Evitare indumenti troppo stretti
    • Bere molta acqua per depurare l’organismo
    • Seguire un’alimentazione ricca di frutta e verdura, in special modo ricche di vitamina C per rafforzare il sistema immunitario

    Ma quali sono i rimedi naturali per combattere il disturbo? Come sempre, ci sono anche i cosiddetti “rimedi della nonna”, in grado di aiutare in caso di disturbi. Ovviamente, questi rimedi non sostituiscono eventuali terapie prescritte dal medico.

    • Bicarbonato e acqua per lavare le parti intime
    • Decotto di erica per effettuare lavaggi, grazie alle sue proprietà antisettiche
    • Infuso di gramigna da bere ogni sera, in quanto tisana depurativa e antinfiammatoria
    • Due cucchiai di aceto bianco o di mele e acqua per un’azione disinfettante e antibatterica durante i lavaggi
    • Camomilla, con cui fare lavaggi e impacchi grazie alla sua azione calmante e antinfiammatoria
    • Amido di riso per lenire il bruciore, aggiungendone un cucchiaio nell’acqua
    • Avena per una detersione delicata
    • Aloe vera in gel da applicare per ridurre l’irritazione e il bruciore, dopo ogni detersione
    • Calendula da applicare sotto forma di pomata o come tintura madre nell’acqua per i lavaggi
    • Yoga e meditazione per ridurre lo stress – ci sono anche altri modi - e scaricare le tensioni

    Infine – come sempre accade – la prognosi dipenderà da vari fattori: dalla tempestività nell’intraprendere la giusta cura, dalla causa scatenante e dalla gravità della condizione, oltre che dallo stato di salute e dall’età del paziente. Ad ogni modo, senza un adeguato trattamento, il quadro clinico tende a peggiorare, in quanto difficilmente si verificano delle remissioni. La durata del bruciore intimo è variabile: questo può verificarsi per pochi giorni o, addirittura, per settimane. Inoltre, nei soggetti particolarmente predisposti, questo problema può presentarsi ciclicamente.

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