Bronchite: conviene assumere i mucolitici?

Ne deriva dunque che i mucolitici, almeno seguendo la loro azione terapeutica, possono efficacemente contrastare i sintomi delle affezioni bronchiali e associati agli antibiotici migliorano i sintomi e accelerano la guarigione

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    Si spezza una lancia a favore dei mucolitici, ricordando che i mucolitici sono sostanze che agiscono a livello bronchiale e che modificano la secrezione da parte degli stessi bronchi rendendola più fluida e migliorandone l’ allontanamento, oppure, altra azione dei mucolitici è determinata dal fatto di sapere che tali sostanza possono agire a livello delle ghiandole che producono muco al fine di influenzarne la loro azione, modificando la viscosità del muco e agendo al meglio per provvedere al suo allontanamento.

    Ne deriva dunque che i mucolitici, almeno seguendo la loro azione terapeutica, possono efficacemente contrastare i sintomi delle affezioni bronchiali e associati agli antibiotici migliorano i sintomi e accelerano la guarigione. Eppure i mucolitici sono spesso finiti al centro di una letteratura scientifica che li ha sovente additati di essere inutili se non addirittura dannosi. Ma oggi vengono riabilitati da uno studio neozelandese effettuato su diversi gruppi di pazienti monitorati per un lungo periodo di tempo e curati con antibiotici e mucolitici insieme.

    La conclusione dello studio durato per più di due anni ha dimostrato palesemente che i farmaci mucolitici, soprattutto se associati agli antibiotici, si sono dimostrati efficaci nel ridurre le esacerbazioni della malattia, la durata del trattamento e i giorni della malattia stessa. A questo punto ci si chiede ma i mucolitici, visto che a questa classe di farmaci appartengono diverse molecole, sono tutti uguali? No, hanno detto i ricercatori, quello che ha manifestato gli effetti migliori è stata l’Acetilcisteina rispetto a tutti gli altri, difatti, commentando tale farmaco, Herbert P Wiedemann della Cleveland Clinic Foundation ( Usa ) ha sottolineato la diversità dell’Acetilcisteina rispetto agli altri mucolitici per le sue proprietà antiossidanti , ritenute più importanti della semplice attività mucolitica.

    Fonte : ACP Journal Club 2002 ; 136 : 54