Bronchiolite: sintomi, cause e rimedi

Bronchiolite: sintomi, cause e rimedi
da in Polmoni
Ultimo aggiornamento: Domenica 10/01/2016 20:20

    Bronchioli

    La bronchiolite è una malattia che ha dei sintomi particolari e le cui cause e rimedi per risolverla possono essere diversi: si tratta, infatti, di una infezione che riguarda i bronchioli; piccoli passaggi dei polmoni. Questa patologia è, solitamente, stagionale e colpisce, soprattutto, i bambini di età inferiore ai 2 anni e gli anziani: la bronchiolite fa, infatti, capolino soprattutto in autunno e in inverno ed è una delle cause comuni di ricovero ospedaliero, durante queste stagioni. Ma di cosa si tratta, esattamente? Scopriamo di più in merito alla bronchiolite.


    I sintomi della bronchiolite sono, solitamente, lievi, almeno inizialmente: fanno, infatti, la loro comparsa rinorrea – naso che cola – febbre, tosse, otite, congiuntivite, faringite e altri disturbi comuni alle classiche malattie invernali. Quando la bronchiolite è più grave, si può iniziare con una infezione respiratoria che, in un paio di giorni circa, può trasformarsi in forte tosse con difficoltà nel respirare e affanno: oltre a questi sintomi, possono essere presenti tachipnea – aumenta il ritmo di respirazione – irritabilità, disidratazione, stanchezza, vomito, ansia e colore della pelle del viso bluastro causato dalla mancanza di ossigeno. I sintomi, quando curati, migliorano entro una settimana.


    Questa malattia è, solitamente, causata dal virus respiratorio sinciziale (RSV) – sebbene, a volte, possa essere dovuta all’adenovirus, al virus dell’influenza e ai virus responsabili della parainfluenza – che entra all’interno del sistema respiratorio e attacca i bronchioli, rendendoli infiammati e gonfi. I fattori di rischio principali sono, poi, la familiarità con l’asma – dalle cause diverse - l’esposizione al fumo di sigaretta – nemico anche del sonno - l’essere nati prematuri, un’età inferiore ai 6 mesi, l’essere anziani, il vivere in condizioni affollate, un sistema immunitario depresso e il non essere mai stati allattati al seno. Per quanto riguarda il contagio, questo avviene di persona in persona attraverso il diretto contatto con le goccioline aerotrasportate e le secrezioni nasali: la fase di trasmissione dura, solitamente, dai 6 ai 10 giorni.


    La cura contro la bronchiolite, a volte, non è neppure necessaria; altre volte, invece, è opportuno un ricovero ospedaliero: in questi casi, però, si tratta di bambini entro i 6 mesi di vita e di anziani. Il trattamento, ad ogni modo, include il lavaggio del naso, ossigeno, riposo, idratazione tramite l’acqua e umidificazione degli ambienti. La terapia non prevede l’utilizzo di antibiotici, in quanto non efficaci contro le infezioni virali: durante il ricovero in ospedale, vengono utilizzati, soprattutto, cortisonici o medicinali contro l’asma. La prevenzione, invece, è particolarmente difficile, in quanto i virus causa della malattia sono diffusi nell’ambiente: in ogni caso, è opportuno lavarsi sempre bene le mani. Infine, ricordate di contattare il medico curante alla comparsa dei sintomi per ottenere una corretta diagnosi e una terapia adeguate alla situazione.

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