Body Scanner: non per cardiopatici

Body Scanner: non per cardiopatici

Per la verità un primo ” scontro ” fra il ministro Maroni ed il neo ministro della Salute Fazio c’era stato nei giorni scorsi, in occasione delle dichiarazioni rilasciate da quest’ultimo sulla necessità o meno di attendere nuove acquisizioni scientifiche riguardo all’inoffensività di tali sistemi

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    Body Scanner

    Body Scanner si, Body Scanner no, si allarga a macchia d’olio la polemica fra il mondo scientifico e il Ministero degli Interni che per decisione del suo ministro, Roberto Maroni, vuole a tutti i costi il particolare strumento in grado di smascherare le intenzioni criminali di un potenziale terrorista di turno. D’altro canto, ammette l’esponete della Lega, all’estero il Body Scanner è autorizzato e utilizzato senza troppe polemiche.

    Per la verità un primo “ scontro “ fra il ministro Maroni ed il neo ministro della Salute Fazio c’era stato nei giorni scorsi, in occasione delle dichiarazioni rilasciate da quest’ultimo sulla necessità o meno di attendere nuove acquisizioni scientifiche riguardo all’inoffensività di tali sistemi.

    Adesso si torna a parlare della necessità di istallare i body scanner alla luce delle nuove acquisizioni provenienti dalle dichiarazioni dei cardiologi che ammettono una potenziale pericolosità di tali sistemi per i pazienti portatori di pace-maker e di defibrillatori.

    “Non conosco le caratteristiche tecniche degli apparecchi che saranno installati negli aeroporti italiani, ma questi dispositivi per la sicurezza”, che sfruttano raggi X oppure onde radio cortissime per svelare la presenza di oggetti sospetti sui passeggeri, “possono creare problemi alle persone con pacemaker e defibrillatori, interferendo con il loro funzionamento”. Lo spiega Massimo Chiariello, direttore della Cattedra di Cardiologia della facoltà di Medicina e chirurgia dell’universit Federico II di Napoli.

    “I cardiopatici e i portatori di dispositivi salvavita viaggiano molto”, sottolinea l’esperto. E “quando i body scanner saranno adottati in Italia, dovranno essere fissate norme severe per la tutela della loro salute, analoghe – aggiunge Chiariello – a quelle previste ad esempio per i controlli di sicurezza in banca”. Per questi pazienti dunque, conclude, si dovrà ricorrere a una accurata perquisizione manuale

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