Body Scanner: dovremo averne paura?

Body Scanner: dovremo averne paura?

Non si possono escludere, almeno in via teorica, possibili effetti da parte delle radiazioni ionizzanti, in particolare per donne in gravidanza, bambini o viaggiatori frequenti”

da in Malattie, News Salute, Tumori, radiazioni, Raggi-X
Ultimo aggiornamento:

    Body scanner

    La lotta al terrorismo si affina con armi sempre più sofisticate pur di rendere più difficile l’esistenza a quei criminali fanatici che in nome di una ideologia non si fanno scrupoli ad uccidere decine e decine se non addirittura migliaia di persone. Una delle ultime frontiere dei sistemi antiterrorismo è rappresentata dai Body Scanner.

    Come stiamo cominciando ad imparara i Body Scanner sono quelle apparecchiature da inserirsi negli aeroporti che di fatto mettono a nudo i passeggeri lungo il passaggio in un apposito corridoio e che rilevano la presenza di ordigni e di qualsiasi tipo di arma d’offesa da parte del potenziale terrorista.In Italia non ci sono ancora, all’estero sono invece state istallate le prime postazioni di Body Scanner, ma c’è chi li vuole ardentemente anche nei nostri aeroporti, uno di questi è il ministro leghista Roberto Maroni, mentre più prudente è il neo ministro della Salute Fazio preoccupato dell’effetto che le radiazioni emesse da queste particolari apparecchiature potrebbe avere sui passeggeri.

    “Non si possono escludere, almeno in via teorica, possibili effetti da parte delle radiazioni ionizzanti, in particolare per donne in gravidanza, bambini o viaggiatori frequenti”. Un bel rebus dunque quello che si palesa ai cittadini; rischiamo di viaggiare in un compagnia di un pazzo che può farci saltare in aria o accettiamo il rischio di radiazione ma di contro siamo consci che qualche rischio di tumore in più d’ora in poi potremo metterlo nel conto?

    Non si sa bene in effetti quale strada scegliere, magari la conoscenza dettagliata dei Body Scanner può aiutarci a dipanare la matassa, chissà! “Esistono due tipi di body scanner: uno utilizza le microonde, più precisamente onde millimetriche ad alta frequenza, simili a quelle dei telefoni cellulari; l’altro impiega i raggi X, a potenze estremamente più deboli rispetto a quelli delle radiografie”, precisa Paolo Vecchia, presidente della Commissione internazionale per la protezione dalle radiazioni non ionizzanti. “Nel primo caso si tratta di radiazioni non ionizzanti, ovvero di onde elettromagnetiche che non hanno la capacità di modificare la materia, nel secondo caso di radiazioni ionizzanti che al contrario possono alterare la struttura atomica. In linea teorica, solo i bodyscanner del secondo tipo generano qualche preoccupazione”, continua Vecchia. “Mentre non sono state trovate evidenze che i campi elettromagnetici non ionizzanti, come quelli emessi da cellulari, televisori e elettrodomestici, siano dannosi per la salute, è ampiamente documentato che i raggi X siano cancerogeni.

    Tuttavia, i macchinari degli aeroporti utilizzano onde a bassissima potenza, di 10 microRem per passaggio, mille volte inferiori a una radiografia al torace, con la tecnologia ‘backscatter’: in pratica le radiazioni non hanno l’energia sufficiente per attraversare il corpo umano, come avviene quando si fa una lastra, bensì ‘rimbalzano’ e si diffondono all’indietro”.

    Vero è che c’è chi getta acqua sul fuoco e sostiene, come fatto dal professore Alfredo Siani, Presidente della Società italiana di Radiologia Medica, che la quantità di raggi X assorbiti non è tanto diversa da quella che un passeggero riceve dalle radiazioni cosmiche in due ore di volo e, dunque, che pericolo c’è a sottoporsi all’azione dei Body Scanner e se poi pensiamo che in ordine alle micronde la quantità è assimilabile a quella emessa da un telefonino quando si parla per una quindicina di minuti, capiamo bene che il “ terrorismo psicologico”, qualora le cose stessero davvero così, sarebbe fuori luogo. Ma le rassicurazioni non finiscono certo qui, un autorevole Ente americano che si occupa della protezione delle radiazioni ammette che per raggiungere lo stato di “ trascurabile dose individuale” occorrerebbe passare sotto un Body Scanner almeno 2.500 in un anno.

    Resta il problema delle donne in stato di gravidanza e dei bambini, o ancora particolari pazienti già sottoposti per scopi terapeutici a radiazioni. Il nostro Ministero della Salute vuole vederci chiaro; “In queste persone- dice Umberto Tirelli, direttore del Dipartimento di oncologia medica dell’Istituto nazionale tumori di Aviano – anche una piccola quantità di radiazioni potrebbe comportare conseguenze sanitarie importanti con un incremento del rischio di tumori”. E per chi invece nasconda dentro le cavità naturali del corpo gli esplosivi? in questo caso il Body Scanner può far poco, almeno così come è predisposto, ma si potrebbe giungere anche a renderlo più potente e utile anche sotto quell’aspetto, ma forse in questo modo diverrebbe davvero pericoloso!

    782

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN MalattieNews SaluteTumoriradiazioniRaggi-X
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI