Body Scanner: Associazioni dei Consumatori sul piede di guerra!

Body Scanner: Associazioni dei Consumatori sul piede di guerra!

Il Body Scanner milanese segue quello posto a Fiumicino e secondo l’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione Civile, tale strumento sarà costituito da due rispettivi sistemi di rilevazione; attivi e passivi, i primi serviranno a localizzare oggetti in base alla loro costituzione fisica, i secondi gli stessi oggetti in base al calore emanato al passaggio all’interno del Body Scanner e dunque resi visibili per questo

da in Associazioni Consumatori, News Salute
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    Body Scanner

    Body Scanner si, Body Scanner no… continua la diatriba sulla necessità di dotare sempre più aeroporti anche in Italia, adesso tocca a Milano Malpensa, con questi innovativi sistemi a favore della sicurezza dei voli, sul modello già attuato in diversi Stati del Mondo.

    Il Body Scanner milanese segue quello posto a Fiumicino e secondo l’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione Civile, tale strumento sarà costituito da due rispettivi sistemi di rilevazione; attivi e passivi, i primi serviranno a localizzare oggetti in base alla loro costituzione fisica, i secondi gli stessi oggetti in base al calore emanato al passaggio all’interno del Body Scanner e dunque resi visibili per questo.

    Sempre sulla scorta delle rilevazioni dell’Enac si fa riferimento al grado di sicurezza di tali apparecchiature in fatto di salute per i passeggeri e per quanti siano sottoposti al controllo. Questo fatto tuttavia non convince le Associazioni dei Consumatori che, Codacons in testa, rilevano che nonostante le ripetute assicurazioni delle istituzioni “nessuno può attestare che le onde elettromagnetiche millimetriche non hanno effetti nocivi sulla salute, dato che non esistono studi a riguardo e la tecnologia a TeraHz non è mai stata realmente impiegata sull’uomo. Il principio di precauzione, quindi, ed il principio di non introduzione di nuove tecnologie, escluderebbero questa tecnologia.

    Per questo nessun consumatore può essere obbligato a sottoporsi ai controlli con i body scanner”.

    A questo punto al cittadino non resta che osservare con un certo sbigottimento quanto di fatto presto verrà attuato a livello nazionale aggiunto alle riserve dallo stesso nutrite in fatto di rischio per la propria salute. Occorre sottolineare tuttavia che nessun obbligo sarà previsto per chi non si voglia sottoporre all’esame; in tal caso, ovvero nel caso di diniego, al viaggiatore toccherà sottoporsi alla normale perquisizione da parte degli Agenti in modo del tutto tradizionale.

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