Bibite energizzanti: troppa la dose nei cocktail

Bibite energizzanti: troppa la dose nei cocktail

Le bibite energetiche danno l'illusione di bere meno e di bere bene, invece aiutano a superare, in discoteca, le dosi di alcol e di caffeina raccomandate: se da una parte proteggono dall'ubriachezza dall'altra fanno danni tremendi

da in Alcool, Alimentazione, Dieta, News Salute, Primo Piano
Ultimo aggiornamento:

    Bibite


    Il Ministero della Salute e del Welfare
    ha deciso di dare un giro di vite al commercio degli “Energy Drink” andando a verificarne la composizione, gli effetti e i dati che si riferiscono al consumo e all’uso delle sostanze energizzanti.

    Il fine della operazione e’ di indagare quanti sono i giovani che consumano queste bevande e in quali situazioni: le bibite energizzanti, infatti, non solo sono usate per il loro scopo, ma spesso sono alimento base dei cocktail nei locali. Alcolici e superalcolici, con la bibita, diminuiscono la percezione dello stato di ubriachezza, per cui consentono di bere molto di piu’ che non in una situazione normale, a differenza del fatto che il corpo umano si trova comunque a dover smaltire l’alcol ingerito.

    Il Ministero sta valutando se le osservazioni sull’uso delle bevande siano scritte sulle etichette e se queste siano tutte chiaramente decifrabili: non solo la composizione ma anche l’uso, perche’ l’approccio sia cosciente.

    Roma capitale insegna che i giovani, nelle discoteche, preferiscono queste nuove mescolanze, e le usano indiscriminatamente dall’eta’ e dalle condizioni fisiche. Insieme agli alcolici, oltre che di gradimento, servono per avere piu’ forza e piu’ energia, per rimanere svegli, ma assunti in mescolanza fanno perdere la percezione sia della quantita’ di alcol ingerito, che della bibita energizzante stessa, superando nella maggior parte dei casi entambe le Dosi Giornaliere Raccomandate.

    Questo modo di bere dei giovani mette a repentaglio: da una parte la salute del consumatore, dall’altra la professionalita’ del barista e infine anche i produttori di bibite, interessati alle vendite e poco chiari nello specificare quanti cocktail si possono vendere a ciascun consumatore.

    Facendo un paragone per la chiarezza, bere tante bibite energizzate e’ come assumere tre/quattro aspirine per una cefalea: non ha senso.

    379

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AlcoolAlimentazioneDietaNews SalutePrimo Piano
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI