Bibite antienergetiche: le nuove droghe

Bibite antienergetiche: le nuove droghe

Le bibite antienergetiche sono la nuova moda di questo periodo: spopolano nei locali di musica rap ma anche nei quartieri delle borghesia americana

da in Alimentazione, Benessere, Primo Piano, Valeriana
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    Purple Stuff

    Erano prima popolari per le nicchie dei locali USA, la fucina delle idee in fatto di ristorazione alternativa e drink, ora sono diventate famose, e come tutte le proposte “unconventional” stanno spopolando, con un piccolo problemino: sono delle vere e proprie bibite drogate.

    Chi non ha mai sentito parlare degli Slam e non ha mai pensato al funky e al rap nero? Quello che prima era un pop-style di nicchia è ora diventato un fenomeno di massa e la pubblicità fatta da parte di artisti del calibro di Pimp C e Mike Jones è diventato prodotto di largo consumo: si tratta delle bibite antienergetiche.


    Il Chopped & Screwed,
    è un genere di musica gangsta, famoso per la sua doppieta di sound, tradizionale ma alternato, con il ritmo della musica che viene rallentato e remixato condendolo con la psichedelia del doppio suono, per creare un effetto di smarrimento in chi lo ascolta, ritmo che per essere concepito ha bisogno di pace e serenità. Pace che si accompagna bene con la sonnolenza e la devianza della percezione in percezione lenta.

    Le bibite abbinate a questa musica, che non ha niente a che fare con il raggae ma che ben calza come paragone a livello di idea e percezione, sono state battezzate dai fedelissimi con nomi di fantasia come Sizzurp, Southern Oil, Jugz e PT Cruiser, per via dell’assonanza retorica con il Diesel. In commercio invece hanno nomi diversi, si possono ordinare con i nomi di Drank e Purple Stuff.

    Sono composte da sostanze che di per sè non sono illegali: melatonina, valeriana, Belladonna (le sue bacche sono tossiche), alcool e bocciolo di rosa, ma quando vengono vendute zuccherate si tratta della versione illegale. Insieme allo zucchero, per renderle più down hanno codeina, molto alcool e vicodina; ma non sarebbe solo la bibita il problema, più che altro è il fatto che viene venduta allo scopo precipuo di rallentare il modo di concepire la realtà.

    Il cosiddetto “lean with it” è uno stato di sonnolenza progressiva, che si associa alla musica suonata, servite in coctail hanno un effetto analgesico, al punto che il professor Ronald Peters, dell’Università di Hoston ha già lanciato un allarme per capire la reale diffusione di questa moda.

    Peter Bianchi, il CEO dello Innovative Beverage Group Inc.

    è il creatore del Drank commercializzato e si oppone all’idea che questa possa essere vista come una vera e propria droga, ma la bevanda provoca effetti che potrebbero causare incidenti automobilistici, cambiare la percezione del reale e che si sta rapidamente diffondendo anche in ambienti normali come le scuole e le università. La bevanda si può trovare anche in vendita su internet in My Space, che ne fa già pubblicità.

    E’ vero che queste sostanze, usate come medicamento, possono ridurre i problemi correlati a nervosismo, ansia, fobie, ma quando sono mescolate all’alcool diventano delle vere e proprie bombe per il cervello.

    Foto da Google
    Fonte La Repubblica

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