Biberon: uso, conservazione e sostituzione

Biberon: uso, conservazione e sostituzione

Il biberon va scelto con cura, perché a seconda del modello usato potrebbe essere la causa di disturbi del bimbo: fastidio, dolore, problemi alle gengive, ma anche piccole malattie causate dal cattivo uso del prodotto per l'infanzia

da in Bambini, Benessere, Cura dei Denti
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    Biberon

    Bambino e biberon, una coppia perfetta. Essi vanno d’accordo quando si tratta di bere il latte, ma anche quando si tratta di mangiare la pappina calda con il biscotto sciolto: per il bambino è più naturale poppare che usare il cucchiaino, almeno fino a quando il suo regime alimentare è atto di pappette e di latte, per il resto c’è tempo. Ma è così scontato tenere il biberon in buono stato?

    Le noe-mamme lo sanno: “Mica tanto!” il biberon è un pò come una spugna cattura batteri, se non viene conservato e pulito in modo adeguato rischia proprio di causare dei danni alla salute del bambino, che possono anche diventare gravi: una cattiva igiene porta malattie.

    Il biberon va scelto “buono” che non vuol dire necessariamente di marca nota, ma si traduce in prodotto da Farmacia o da negozio specializzato. Non si mette in dubbio in questa sede che lo stesso marchio possa essere acquistato anche nella grande distribuzione, ma in caso di problemi o reclamo è sempre più facile trovare la risposta giusta in un punto vendita sanitario, che non alrove.

    Va molto bene pensare che il bimbo è un esserino delicato, il cui stile di vita dipende dalle scelte della mamma: dunque se il biberon avrà un beccuccio comodo e adatto alla bocca del vostro bimbo, il bimbo se ne accorgerà subito, e voi pure, niente sbavature, meno soffocamenti e specialmente una buona adattabilità alla forma della bocca di vostro figlio, fatto fondamentale se pensate a quanto sono fragili le sue gengive.

    Il ciuccio del biberon va cambiato con la crescita: non va bene tenere una misura standard. Se una misura grande causa fatica nel mangiare, una piccola può spazientire il bambino.

    Il calore danneggia il cappuccio della poppata, per cui appena vedete le prime crepe nella gomma, che possono arrivare dopo tre mesi, ma anche prima, cambiate il ciuccio, perché quella singola crepina è il nido per il batterio, dove si riprodurrà.

    Infine il beccuccio va lavato e disinfettato con una buona bollitura, come del resto la bottiglia del biberon, in questo modo, oltre che il residuo del pranzo del bimbo, eliminerete anche gli agenti patogeni che si possono annidare nei residui del cibo o nella gomma.

    Un ultimo consiglio: se il vostro bimbo vuole sempre avere qualcosa di buono da assaggiare, cercate di alernare al biberon il ciuccio classico, perché altrimenti le sue abitudini alimentari saranno dannose e sbagliate.

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