Batterio killer? Sintomi contrastabili: come prevenire le infezioni alimentari

Batterio killer? Sintomi contrastabili: come prevenire le infezioni alimentari

I sintomi dell'infezione da batterio killer possono essere evitati, se mettiamo in atto un'adeguata forma di prevenzione contro le infezioni alimentari, basata soprattutto sull'igiene e sulla giusta cottura dei cibi

da in Alimentazione, Batteri, Infezioni, Mal di testa, Prevenzione
Ultimo aggiornamento:

    batterio killer sintomi prevenzione infezioni alimentari

    Batterio killer? Sintomi facilmente contrastabili, se riusciamo a mettere in atto un’adeguata prevenzione delle infezioni alimentari. Il discorso vale maniera in particolare per i mesi d’estate, quando il caldo favorisce l’azione dei microrganismi sugli alimenti. Il caso più eclatante degli ultimi tempi è stato quello dell’Escherichia coli.

    Gli esperti comunque chiariscono che le tossinfezioni alimentari possono essere provocate da numerosi agenti patogeni, dai quali bisogna difendersi o attraverso il congelamento dei cibi, che provoca una loro moderata inattivazione o attraverso la cottura degli alimenti. Ad esempio nel caso del botulino si può correre il rischio di giungere ad un’intossicazione molto grave, che scatena sintomi neurologici. Un modo per difendersi è quello di bollire i cibi, proprio perché il calore rende inattiva la tossina che esso produce. Anche il latte crudo determina il rischio di intossicazioni alimentari.

    Una giusta prevenzione nei confronti del batterio killer si può attuare prima di tutto con l’igiene degli alimenti.

    Infatti oggi proprio le più adeguate ed efficaci condizioni igieniche e i controlli effettuati sui cibi rendono più difficile la diffusione dei batteri. In ogni caso l’attenzione è d’obbligo. D’altronde non bisogna dimenticare che il batterio killer spaventa ancora ed è importante proteggere soprattutto i bambini.

    Alcuni germi, come quello dell’Escherichia coli, si trovano nell’intestino degli animali e possono venire in contatto con le carni nella fase di macellazione. La frutta e la verdura possono essere soggette a contaminazione, se vengono irrigate con acqua che contiene liquami, inoltre è da tenere presente che anche le fasi di manipolazione degli alimenti possono essere determinanti per il contagio.

    In genere le più comuni infezioni alimentari possono essere curate attraverso il ricorso agli antibiotici. Nel caso specifico del botulino si deve somministrare la specifica antitossina.

    385

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AlimentazioneBatteriInfezioniMal di testaPrevenzione
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI