NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Batteri contro Antibiotici: sei a zero

Batteri contro Antibiotici: sei a zero
da in Alimentazione, Antibiotici, Batteri, Malattie, Salmonella, Stafilococco, Streptococco
Ultimo aggiornamento:

    Resistono agli antibiotici e si diffondono nei cibi creando epidemie e contagi non prevedibili: sono i batteri che periodicamente sono la causa di allarmi improvvisi nell’industria alimentare.

    In questa nuova ondata di epidemie causate da batteri super resistenti, che si sono sviluppati fuori dall’occidente e qui sono arrivati attraverso il cibo, non manca la tragica conclusione in termini di vittime: sono oltre 20 mila le persone che dal 2005 ad oggi, dopo essere state contagiate, hanno perso la vita a causa di malattie contratte in questo modo, senza contare che restano fortunatamente una esigua percentuale rispetto a quanti sono stati realmente contagiati.

    Il queste ultime settimane si e’ dato allarme per lo sviluppo di batteri pericolosi diffusi fuori dai contesti normalmente a rischio (come ad esempio gli ospedali) ad Atlanta, dove l’epidemia causo’ la morte di ben sei bambini, colpiti da Stafilococco resistente alla meticilina; e nel periodo immediatamente seguente fu il turno di una nuova epidemia di Salmonella, il cui batterio e’ stato rinforzato dall’uso degli antibiotici direttamente negli allevamenti.
    In occidente questi batteri, che in realta’ si sviluppano negli allevamenti di diverse zone del mondo, ad Est, dove l’uso di medicinali nel trattamento degli animali e’ piu’ intensivo, si diffondono poi nel prodotto finito di esportazione, che arriva tanto in Europa quanto in altre regioni del mondo.

    Gli Streptococchi e gli Enterococchi in assoluto hanno il primato di essersi notevolmente evoluti negli ultimi vent’anni, al punto che ci si trova a chiedere se davvero l’uso di disinfettanti e di medicinali durante l’allevamento sia consigliato, se poi non e’ piu’ possibile arginare con gli stessi antibiotici il dilagare di epidemie che nella coscienza colletiva sono superate, o debellate, come appunto le epidemie causate da questi ultimi due tipi di batteri sovranominati.
    La letteratura medica riporta casi di altri batteri potenzialmente pericolosi, come ad esempio il Clostridio difficile, che a sua volta era circoscritto ad alcuni settori di prodizione, ma che si trova sporadicamente anche fuori dal suo habitat.

    L’allarme per lo sviluppo di epidemie e di contagi da diffusione di batteri dovuta a cause non note, e veicolata in maniera improria, riguarda anche, in linea con le proporzioni dello sviluppo epidemico, l’emergenza di un ceppo di Pneumococco che causa le otiti, che sarebbe anch’esso immune alle cure antibiotiche, nonche’ immune a vaccini anticontagio.

    418

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AlimentazioneAntibioticiBatteriMalattieSalmonellaStafilococcoStreptococco
    PIÙ POPOLARI