Basilico: proprietà terapeutiche, curative, cosmetiche e controindicazioni

Basilico: proprietà terapeutiche, curative, cosmetiche e controindicazioni
da in Mangiar Sano

    Basilico

    Il basilico vanta proprietà terapeutiche, curative, cosmetiche e controindicazioni diverse. La pianta del basilico – il cui nome scientifico è Ocimum Basilicum – appartiene alla famiglia delle Lamiaceae, è originaria dell’India e ha proprietà aromatiche, che l’hanno resa famosa soprattutto in ambito culinario: è, infatti, proprio grazie al suo profumo e alla sua aroma che il basilico è molto utilizzato in cucina, in special modo in Italia dove trova posto in diversi piatti della tradizione mediterranea. Il basilico va aggiunto alle pietanze fresco: questo per mantenere intatte le sue proprietà organolettiche. Scopriamo di più in merito a questo prezioso alimento da includere nella nostra alimentazione.

    Depressione

    Il basilico rappresenta un valido alleato e un rimedio naturale ottimo per la cura di diverse patologie; motivo per cui non deve mancare dalla nostra dieta. Secondo alcuni studi condotti recentemente, il basilico è in grado di alleviare il dolore derivato dall’artrite che colpisce le articolazioni. Il consumo di basilico crudo aiuta, inoltre, a combattere infiammazioni di diverso genere – come quelle delle vie respiratorie, quali raffreddori, tosse, bronchiti e asma – grazie alla presenza di una sostanza chiamata “eugenolo”. Il beta-carotene e il magnesio presenti all’interno del basilico apportano, poi, notevoli benefici ai vasi sanguigni e alle arterie, aiutando l’apparato cardiocircolatorio e diminuendo il rischio di irregolarità del battito cardiaco. Le proprietà benefiche per la salute dell’organismo non finiscono qui: il basilico è, infatti, utile all’intestino, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie che combattono la presenza di dolori e gas; svolge un’azione benefica che facilità la digestione e favorisce l’appetito. Bere una tisana o un infuso di basilico rafforza il sistema nervoso e contrasta con successo nervosismo, depressione – di cui è importante riconoscere i sintomi - ansia, stress e insonnia. Oltre a tutto ciò, tra le caratteristiche medicinali del basilico, sono da segnalare le sue proprietà antibatteriche: l’olio essenziale di basilico – che contiene le stesse sostanze benefiche delle foglie fresche – è in grado di contrastare la presenza di diversi tipi di batteri. Come se tutto ciò non bastasse, il basilico lenisce il fastidio derivato dalle punture di insetti e aumenta, durante l’allattamento, la produzione di latte materno.

    Capelli

    Il basilico vanta, poi, proprietà tonificanti per la pelle, ma apporta anche benefici alla salute dei capelli. Come fare? Per quanto riguarda il benessere relativo all’epidermide, versate circa 20 gocce di olio essenziale nell’acqua della vasca da bagno prima di immergervi. Per contrastare, invece, la caduta dei capelli – per cui esistono diversi rimedi naturali - e combattere l’alopecia, potete preparare una lozione per capelli con 150 grammi di foglie di basilico fresco e 1 litro di acqua da applicare e massaggiare sul cuoio capelluto dopo lo shampoo.

    Vitamine

    Le proprietà nutritive del basilico sono molteplici: questo alimento contiene, infatti – fra le altre cose – ben il 92% di acqua, oltre a carboidrati, pochissimi grassi, zuccheri – fruttosio, destrosio e galattosio – proteine, fibre, vitamine – come la A, quelle del gruppo B, la C, la E, la K e la J – sali minerali – come ferro, magnesio, potassio, fosforo, calcio, sodio, rame, zinco, manganese e selenio – beta-carotene, grassi acidi omega-3 e aminoacidi, quali alanina, valina, arginina, tirosina, isoleucina, istidina, prolina, serina, glicina, leucina, triptofano, lisina, metionina, cistina, treonina e acido aspartico e glutammico. Il basilico, poi, vanta solo 22 calorie per 100 grammi di prodotto.

    Basilico piantina

    Il basilico essiccato contiene una sostanza chiamata “estragolo”, che potrebbe avere un’azione cancerogena e tossica per l’organismo: per ovviare al problema, basta consumare basilico fresco o congelato. Anche in questo caso occorre, però, prestare attenzione alle foglie giovani, che contengono metileugenolo; sostanza potenzialmente cancerogena che sparisce una volta che la piantina è cresciuta.

    Gravidanza

    Infine, non esistono particolari effetti collaterali legati al consumo di basilico. Ad ogni modo, è bene non consumarne durante il periodo della gravidanza, in presenza di epilessia e in caso di allergie: per queste ragioni, è sempre opportuno chiedere consiglio al proprio medico curante e non esagerare con le dosi.

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