Bambini: via il “ciuccio tardivo”

Bambini: via il “ciuccio tardivo”

I bambini che usano il succhiotto fino a tarda età sono più propensi a sviluppare problemi di linguaggio e problemi dovuti alla mancata socializzazione con i coetanei nei primi anni di asilo

da in Bambini, Linguaggio, Primo Piano, Psicologia
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    Succhiotto per i Bambini

    Linguaggio difficile per i bambini che usano fino a tardi il “ciuccio”, non solo una generale tardività nel parlare ma anche problemi di balbuzie e di pronuncia delle parole. Il problema si manifesta specialmente nei bambini che usano il ciuccio dopo i tre anni.

    I bambini in genere prima di andare all’asilo, ma anche dopo i due anni circa, lasciano da parte il “ciuccio”, lo ha rivelato uno studio della Università di Washington, secondo cui però se l’età tarda i bambini faranno difficoltà a esimersi bene.

    Il relativo risultato è ora materiale per i pediatri, che possono usarlo per lavorare sui problemi di linguaggio dei bambini.

    Il problema rimane tale anche fino ai 5 anni di età, quando poi il bambino si sblocca.

    In un primo momento si era pensato che il problema fosse legato alla nutrizione e all’allattamento, le ricerche hanno invece stabilito che non ci sono correlazioni tra gli eventi.

    Dunque, se il vostro bambino rientra tra i piccoli che non vogliono affatto abbandonare il “ciuccio” cercate di fare in modo che lentamente non se ne ricordi più, a essere penalizzata è la propensione alla socializzazione che si mette in pratica nei primi anni di asilo, tenuto conto che, qualche lacrimuccia, serve anche questa a trovare soddisfazione nelle amicizie, dimenticando il succhiotto!

    Le immagini sono tratte dal sito internet di Passeggini Chicco . com

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