Ayurveda: i tipi di costituzione

Ayurveda: i tipi di costituzione
da in Ayurveda, Corpo
Ultimo aggiornamento: Domenica 10/04/2016 08:20

    Ayurveda corpi

    Quali sono i tipi di costituzione secondo l’Ayurveda? Con il termine “Ayurveda” si intende la medicina tradizionale praticata in India da secoli; medicina che, oggi, si trova anche nel mondo occidentale, ma nel campo delle terapie complementari. “Ayurveda” vuol dire “longevità” e “conoscenza rivelata”, in quanto dietro essa esiste un sistema medico complesso e vasto, che si occupa di prevenzione e cura e che permetterebbe all’essere umano di vivere più a lungo, migliorando la propria salute con rispetto verso il proprio corpo. Vediamo, nel dettaglio, quali sono i tipi di costituzione, secondo l’Ayurveda.

    Vata
    Vata

    L’Ayurveda prevede che il corpo fisico sia pervaso da tre “dosha” in proporzioni differenti: i dosha sono le energie vitali, che determinano il benessere dell’individuo, tramite il loro stato di equilibrio o squilibrio rispetto alla costituzione individuale. Ogni dosha possiede determinate qualità che lo caratterizzano e le terapie sono finalizzate al suo riequilibrio o rafforzamento per ripristinare la salute e l’equilibrio della persona. L’Ayurveda ci aiuta a capire qual è la nostra costituzione; fermo restando che noi conteniamo le caratteristiche di tutti i dosha, ma è la loro combinazione in percentuale che ci differenzia gli uni dagli altri. Uno dei tre dosha è il “vata” – composto da spazio ed aria – il cui principio è il movimento del corpo e il quale gestisce i movimenti fisiologici: si parla, dunque, di sistema nervoso, respirazione, circolazione sanguigna e così via. Il vata risiede principalmente nella pelle, nell’intestino crasso, nella cavità pelvica e nelle orecchie. Le tipologie costituzionali della filosofia ayurvedica trovano una corrispondenza con i criteri di identificazione occidentali e, al vata, corrisponde la tipologia ectomorfo: il soggetto è longilineo e magro, caratterizzato da arti lunghi e sottili; le sua ossa sono esili e dai muscoli sottili, con il tronco corto. L’ectomorfo non è, solitamente, predisposto ad immagazzinare grasso e neanche a costruire muscolo.

    Pitta
    Pitta

    L’Ayurveda tratta del benessere di una persona sia dal punto di vista fisico, che psichico e spirituale e la medicina ayurvedica offre, tra le altre cose, anche un valido aiuto per dimagrire. Secondo l’Ayurveda, le patologie insorgono quando vengono a crearsi degli squilibri nei dosha ed è la loro individuazione che permette di trovare dei rimedi e giungere, così, alla guarigione. Ognuno di noi ha, tendenzialmente, un dosha predominante che ne determina la base del corpo ed il temperamento. Il “pitta” è composto da fuoco ed acqua ed è il dosha che corrisponde alla trasformazione ed alla digestione, sia a livello fisico che mentale: si parla, quindi, di processi digestivi, metabolismo, assorbimento e temperatura corporea; oltre che di colorazione della pelle, intelligenza ed elaborazione delle emozioni. Le sue sedi principali sono la pelle, lo stomaco, il fegato, il cuore e gli occhi. Al pitta, è associata la tipologia mesomorfo: in questo caso, si parla di una persona con una corporatura robusta, squadrata e soda, dalle ossa grosse e con gambe, tronco e braccia con muscoli vigorosi. Questo tipo di individuo è caratterizzato dalla grossezza di polsi, mani e dita con torace ampio, vita stretta e spalle larghe. Questo tipo di individuo è tendenzialmente predisposto a sviluppare la muscolatura, senza immagazzinare grasso.

    Kapha
    Kapha

    Tutti e tre i tipi di costituzione governano le funzioni biologiche, fisiche e psichiche del nostro organismo e possono essere modificate da circostanze alle quali dobbiamo prestare particolare attenzione: ad esempio, il cibo che assumiamo, la nostra felicità, la qualità del nostro sonno e via dicendo. Come già detto in precedenza, è raro il caso in cui esista un individuo “puro”, in quanto la maggior parte di noi presenta una combinazione delle caratteristiche dei tre somatotipi. Il “kapha” è composto da acqua e terra e rappresenta, per l’appunto, l’acqua del corpo umano: si parla, dunque, di fluidi corporei e materia biologica, come i tessuti, la lubrificazione delle giunture e la guarigione delle ferite. Il kapha è presente soprattutto nella testa, nella gola, nel petto, nel naso, nella bocca, nello stomaco e nelle secrezioni liquide del corpo. Al kapha è, infine, associata la tipologia endomorfo: si tratta di un individuo, generalmente, caratterizzato da rotondità del corpo, con una vita larga e al quale corrispondono spalle alte e squadrate, predominanza dell’addome sul torace e collo corto; oltre a dei contorni smussati, senza rilievo dei muscoli e con una predisposizione ad immagazzinare grasso.

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