NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Avocado: proprietà nutrizionali, benefiche e controindicazioni

Avocado: proprietà nutrizionali, benefiche e controindicazioni

L'avocado ha ottime proprietà nutrizionali e benefiche: contrasta il colesterolo ed è ricco di antiossidanti

da in Frutta, Mangiar Sano
Ultimo aggiornamento:

    Avocado

    Quali sono le proprietà nutrizionali, benefiche e le controindicazioni dell’avocado? Questo frutto esotico – la cui pianta è appartenente alla famiglia delle Lauraceae – è in grado di apportare molti benefici all’organismo: riesce, ad esempio, a rallentare l’invecchiamento cellulare, aiuta a contrastare i depositi di colesterolo e, quindi, si rivela un vero e proprio toccasana per la salute del cuore. Questo prezioso frutto – originario del Messico e del Centro America – è essenziale anche per prevenire il morbo di Alzheimer, favorisce la ripresa dalla depressione, ha poteri antinfiammatori e, inoltre, è ottimo per trattare i capelli molto secchi. Ma quali altre proprietà benefiche e nutritive garantisce l’avocado? Scopriamo di più in merito.

    Le proprietà nutrizionali dell’avocado



    Calorie 100grCarboidratiGrassiProteineZuccheri
    160 kcal9 g15 g2 g0,7 g


    Quali sono i valori nutrizionali dell’avocado? Se si vogliono prendere in considerazione le proprietà nutrizionali dell’avocado, non può sfuggire che esso è un frutto molto ricco di proteine e di grassi. Abbonda anche di vitamine, in particolare della A, della C, della D, della E, della K e di quelle del gruppo B. Per ogni 100 grammi di prodotto, troviamo il 19 per cento di grassi, il 7 per cento di zuccheri e il 2 per cento di proteine. Ha molte proprietà energetiche e fornisce 160 calorie circa per ogni 100 grammi di polpa. Molti sono i sali minerali che l’avocado contiene, in particolare il potassio, il fosforo, il ferro, il magnesio, lo zinco, il manganese e il calcio. La componente principale è rappresentata dall’acqua ed elevata è la presenza di fibre. Non mancano, inoltre, gli antiossidanti, tra cui la luteina e il beta-carotene.

    Le principali proprietà benefiche dell’avocado sono molte e sono dovute al fatto che esso è ricco di acido grasso linoleico e acidi grassi Omega 3: si tratta dei cosiddetti “grassi buoni”, che riescono ad inibire la produzione di colesterolo. Per queste ragioni, mangiare l’avocado si rivela un’ottima strategia, per badare alla salute del cuore e dell’apparato cardiocircolatorio in generale.

    Molte altre sono le proprietà curative legate all’avocado: questo è, infatti, ricco di antiossidanti, che riescono a contrastare l’azione dei radicali liberi e a rallentare l’invecchiamento cellulare. Fra gli antiossidanti di cui è ricco questo frutto, troviamo specialmente la vitamina A e la vitamina E, le quali riescono a donare alla pelle una certa elasticità. Per la loro presenza, l’avocado vanta delle eccellenti proprietà antitumorali e rientra, quindi, fra gli alimenti antitumorali per eccellenza.

    Grazie all’avocado, si può contrastare la depressione e si può esercitare un’azione di prevenzione nei confronti del morbo di Alzheimer. La vitamina K è essenziale per la coagulazione del sangue, oltre che per la prevenzione dell’osteoporosi; mentre, il potassio aiuta nel controllo della pressione sanguigna, nonché nella salute del cuore. Essendo ricco di vitamina D, questo prezioso frutto aiuta, inoltre, ad assorbire il calcio e il fosforo, agendo contro l’osteoporosi e l’artrosi. Conosciuti sono anche i suoi poteri antinfiammatori. La vitamina C rafforza il sistema immunitario e favorisce l’assorbimento del ferro, prevenendo l’anemia. I caroteinoidi, invece, sono importanti per combattere lo stress ossidativo e per la salute degli occhi.

    L’avocado vanta delle proprietà afrodisiache: è, infatti, considerato il frutto della fertilità e dell’amore.
    L’avocado ha proprietà lassative? Tendenzialmente, l’avocado ha delle capacità astringenti: pare sia indicato, infatti, contro gastrite e colite. È possibile, però, che in alcuni soggetti provochi diarrea, gonfiore e crampi allo stomaco.

    L’avocado vanta delle proprietà dimagranti? Nonostante le molte calorie presenti nell’avocado, questo frutto pare sia adatto a chi desidera perdere peso e dimagrire.
    Come integrare l’avocado nella dieta? Sebbene l’apporto calorico non sia proprio basso, l’avocado può essere – in qualche modo – considerato un alleato per perdere peso grazie ai grassi monoinsaturi, ovvero i grassi buoni, i quali sono – come detto prima – in grado di aumentare la produzione di colesterolo buono, facendo diminuire l’accumulo di grasso – in special modo, nella zona addominale – e i livelli di quello cattivo e dei trigliceridi.
    Oltre a ciò, l’avocado è di aiuto per la digestione, rallenta la decomposizione dei carboidrati e dona un senso di sazietà. Ma l’avocado è davvero un pozzo senza fine di benefici per l’organismo e, grazie alle fibre, agli antiossidanti e alle vitamine in esso contenuto, è indicato per le diete dimagranti, in quanto controlla il metabolismo degli zuccheri ed evita picchi ed eccessi.
    Tutto ciò, però, non deve far pensare che sia possibile abbuffarsi di avocado, perché non bisogna eccedere nel consumo e nelle dosi: occorre, quindi, inserire l’avocado nella propria alimentazione senza esagerare nella quantità giornaliera di avocado.

    Come accennato prima, non mancano le proprietà cosmetiche dell’avocado: il frutto è, infatti, ideale per la salute di pelle e capelli, che è in grado di proteggere dall’invecchiamento e dalla secchezza. Come utilizzarlo? Potreste realizzare, ad esempio:

    • Impacco per capelli secchi, schiacciando la polpa di un avocado da applicare sui capelli umidi per un’ora circa per, poi, sciacquare
    • Maschera per il viso, schiacciando la polpa di un avocado maturo, a cui aggiungere due cucchiai di olio di mandorle e da tenere in posa per mezz’ora circa per, poi, risciacquare

    Come si mangia l’avocado? Quanto mangiarne? Questo frutto può essere usato in cucina in molti modi diversi e, oltre alla polpa, anche il suo seme è commestibile. L’avocado può essere mangiato, sbucciato, come un normalissimo frutto o inserito all’interno di piatti gustosi, come insalate e pasta: provate, ad esempio, a mangiarlo condito con un po’ di olio e limone, oppure create ricette fantasiose. Come mangiare il seme di avocado, invece? Rimuovete la pellicola marrone che copre il seme, inseritelo in un sacchetto di plastica e schiacciatelo per, poi, aggiungerlo a centrifugati o frullati, ad esempio; in alternativa, potreste grattugiarlo per aggiungerlo a zuppe, insalate e tutto ciò che volete. Il seme di avocado può essere consumato anche sotto forma di tisane: fatelo bollire per 30-40 minuti, filtrate e bevete. Ricordate di non esagerare nelle dosi. L’avocado acerbo non fa, poi, male, ma non dimenticate che va consumato maturo.

    Quali sono le controindicazioni dell’avocado? Essendo molto ricco di potassio, la sua assunzione potrebbe rappresentare un problema per coloro che soffrono di insufficienza renale. È, dunque, consigliabile, in questi casi, consultare il proprio medico, per poter sapere se è opportuno consumare questo frutto o meno. Infine, sebbene l’allergia all’avocado sia rara, alcuni soggetti potrebbero manifestare reazioni allergiche.

    1227

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN FruttaMangiar Sano
    PIÙ POPOLARI