Avastina: la rettifica della Roche

Avastina: la rettifica della Roche

La Roche risponde con un comunicato stampa alle critiche pervenute sull'Avastina, ribadendone con fermezza l'efficacia, basata su numerosi studi e prove scientifiche

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    confezione avastin roche

    Qualche tempo fa vi abbiamo parlato di un farmaco della Roche, Avastina. Vi avevamo riportato alcune critiche giunte dall’Aduc, l’Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori, secondo cui il farmaco in questione sarebbe stato non capace di mantenere la sua promessa di “ammazza tumori“. La Roche, però, è subito intervenuta nel dibattito chiedendo di poter “rettificare” quanto riportato dagli organi di stampa, ribadendo la serietà degli studi effettuati e dunque la comprovata efficacia del farmaco.

    Ecco di seguito la nota integrale inviataci dalla Roche:

    Avastin (bevacizumab) è la prima terapia anti-angiogenica disponibile per il trattamento del tumore metastatico del colon-retto, del seno, del rene e del polmone: è stato sviluppato in 30 anni di ricerca a partire dal lavoro pubblicato da Judas Folkman sul New England Journal of Medicine del 1971.

    L’efficacia di Avastin è stata provata da studi clinici rigorosi che hanno dimostrato il miglioramento significativo della sopravvivenza generale o di quella libera dal peggioramento della malattia nei pazienti con tumore dell’intestino, del seno, del rene o del polmone in fase metastatica: complessivamente questi quattro tipi di tumore provocano quasi 3 milioni di decessi ogni anno.

    Avastin è un anticorpo che lega e blocca in modo specifico il VEGF (fattore di crescita endoteliale vascolare). Il VEGF è l’elemento chiave dell’angiogenesi nei tumori – un processo fondamentale per sviluppare e conservare i vasi sanguigni di cui il tumore ha bisogno per proliferare e diffondersi in altre regioni del corpo (processo di metastatizzazione).

    La modalità d’azione mirata di Avastin aiuta a controllare la proliferazione tumorale e le metastasi, con un impatto limitato sugli effetti collaterali della chemioterapia.

    Ad oggi Avastin è stato utilizzato per trattare più di 500.000 pazienti in tutto il mondo che hanno potuto beneficiare della sua azione mirata ed è stato autorizzato nel trattamento del tumore in più di 120 paesi in tutto il mondo, in considerazione della sua efficacia.

    Attualmente Roche sta sperimentando Avastin in oltre 30 diversi tipi di tumori, con 450 studi clinici in 70 paesi del mondo nella certezza di poter migliorare la terapia del cancro e il risultato della cura dei pazienti colpiti da questa grave patologia”
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