Attenzione alla frequenza cardiaca durante il sonno in caso di diabete

Attenzione alla frequenza cardiaca durante il sonno in caso di diabete

Occhio al sonno del diabetico, dallo studio della sua frequenza cardiaca si possono eventualmente predire eventuali eventi cardiovascolari anche gravi

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    sonno

    C’è un aspetto clinico importantissimo ai fini della prognosi della patologia e che è emerso ultimamente a seguito di studi effettuati sulla malattia diabetica e che riguarda la frequenza cardiaca durante il sonno nei soggetti affetti da diabete mellito di tipo 2 .

    Secondo recentissimi studi al riguardo, la conoscenza della frequenza cardiaca in soggetti diabetici è importante ai fini della prevenzione di eventi cardiovascolari anche gravi, potendo riscontrarsi in questi pazienti dei sintomi predittivi dell’eventualità di un infarto, ad esempio, solo a causa di un’alterata frequenza cardiaca durante il sonno. È quanto emerge da uno studio condotto all’Università medica Jichi di Tochigi (Giappone) da Kazuo Eguchi e collaboratori, da dove si evince al contempo che nei soggetti non diabetici non si riscontrerebbero gli stessi problemi anche in caso di alterazione della frequenza cardiaca durante il sonno. Imputato numero uno nelle conseguenze anche estreme che deriverebbero dal fatto, eventuali meccanismi patologici annessi alla fisiologia della malattia del pancreas.

    Lo studio che ha riguardato una nutrita schiera di soggetti diabetici di età media intorno ai 66 anni, avrebbe palesato bene tale evidenza clinica, ovvero, si sarebbe assistito che nei pazienti che andavano incontro a variazione della frequenza cardiaca durante il sonno, le probabilità di andare incontro ad un evento vascolare, spesso anche molto grave, era superiore al 10% rispetto a quei soggetti, sia pure diabetici, che però durante il sonno non andavano incontro a turbe del ritmo cardiaco.

    Ne deriva che oggi la moderna medicina, nel novero delle indagini ai fini dello studio e del decorso della patologia nel tempo, darà impulso a tutte quelle metodiche diagnostiche atte a prevenire e/o intervenire su eventuali disturbi della frequenza cardiaca notturna nel soggetto affetto da diabete.

    Fonte foto: Migliorblog

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