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Asma bronchiale: sintomi, cura e rimedi naturali

Asma bronchiale: sintomi, cura e rimedi naturali

L'asma bronchiale è una forma di asma caratterizzata da forti spasmi polmonari, che si divide tra asma bronchiale allergica e non allergica. Le cause per cui si scatena l'asma bronchiale sono svariate, e per avere una diagnosi approfondita è necessaria una visita specialistica. Approfondiamo nel dettaglio i sintomi, le cause e i rimedi naturali per curare l'asma bronchiale.

da in Asma
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    asma bronchiale

    Come si riconoscono i sintomi dell’asma bronchiale e quale cura e rimedi naturali possiamo utilizzare per guarire?
    L’asma bronchiale è una malattia cronica o acuta piuttosto diffusa che colpisce milioni di individui in tutto il mondo, e si manifesta sia negli adulti che nei bambini. L’asma è una malattia provocata da un’infezione dei bronchi che provoca forte tosse e spasmi accompagnati da un respiro sibilante. L’asma bronchiale si divide tra allergica e non allergica: la prima è causata da un allergene, che può variare da soggetto a soggetto, mentre l’altra può essere causata da diversi fattori. Per curare l’asma bronchiale, abbiamo a disposizione diverse terapie, tra le quali i rimedi naturali e l’omeopatia oltre che farmacologiche come aerosol con farmaci cortisonici e broncodilatatori.

    L’asma bronchiale è una patologia delle vie aeree, caratterizzata da uno stato infiammatorio dei bronchi.
    Il primo passo fondamentale da fare nel caso in cui ci sia un sospetto di asma bronchiale è diagnosticare immediatamente la malattia, che può essere di natura allergica o no.
    Di fatti non esiste una sola forma di asma bronchiale: l’asma può assumere contorni e caratteristiche differenti, soprattutto in base alle cause che la provocano e ai suoi fattori scatenanti.
    Si possono distinguere, secondo la cosiddetta “classificazione di Rackamann”, due tipologie di asma: l’asma intrinseca (non allergica) e l’asma estrinseca (o atopica).

    Quando l’asma bronchiale non è di tipo allergico, si tratta di una forma asmatica provocata da alcune circostanze o elementi.
    Rientrano in questa categorie l’asma bronchiale scatenata da sostanze chimiche inalate o ingerite, conosciuta meglio come “asma professionale”, l’”asma da sforzo” provocata da una intensa attività fisica, una forma di asma bronchiale provocata da stress, da menopausa o che si sviluppa durante la gravidanza e l’asma legata alla presenza di alcune malattie del setto nasale.

    L’asma bronchiale su base allergica è la forma asmatica più conosciuta e diffusa.
    La malattia si presenta come reazione abnorme dell’organismo all’azione di determinati agenti esterni, definiti allergeni, come la polvere, i pollini, le muffe e alcuni alimenti.
    Questa patologia può avere diversi stadi in base alla sua gravità, partendo da una forma di leggera entità, fino ad arrivare a stadi molto gravi e uno stato di malessere generale provocato dai marcati sintomi dell’asma bronchiale estrinseca, fino ad arrivare ad un vero e proprio stato di invalidità, dove le attività fisiche sono notevolmente ridotte, come la funzionalità di tutto l’apparato respiratorio.

    Per distinguere l’asma bronchiale da una semplice tosse, bisogna riconoscere accuratamente i sintomi della patologia.
    Si soffre di asma bronchiale nel caso in cui ci sia:

    • insistente tosse notturna
    • sensazione di mancanza di respiro
    • tosse cronica a livello della gola
    • senso di pesantezza e oppressione al petto
    • marcate difficoltà respiratorie
    • affanno durante le attività quotidiane come camminare o fare le scale
    • respiro sibilante

    In generale, l’asma bronchiale sia estrinseca che intrinseca è caratterizzata da un respiro sibilante e una marcata difficoltà respiratoria.

    Come detto in precedenza, le cause che scatenano l’asma bronchiale variano dal tipo di asma dalla quale si è affetti.

    • Allergia: il diretto contatto con allergeni come pollini, acari della polvere, muffe, etc. provoca un’infiammazione ai bronchi nei soggetti predisposti. In età pediatrica, anche alimenti come latte, uova e fragole possono causare l’nsorgere di un’asma bronchiale estrinseca.
    • Infezioni: l’asma bronchiale instrinseca può essere provocata da virus e batteri come quelli dell’influenza, la polmonite e il raffreddore, i quali scatenano una forte infezione delle vie aeree.
    • Sostanze chimiche: la prolungata inalazione di sostante chimiche irritanti, è in grado di scatenare un’infiammazione ai bronchi.

      Sostanze come fumo di sigaretta attivo e passivo, contatto con sostanze chimiche industriali, inquinamento urbano, forti profumi ma anche l’assunzione di alcuni farmaci come i FANS.

    • Stress psico-fisico: situazioni di forte stress fisico e psicologico come intensa attività sportiva, stress emotivo causato da vari fattori e stanchezza mentale possono provocare l’asma bronchiale.
    • Freddo: la lunga esposizione ad un clima freddo e umido può causare una forte infiammazione bronchiale.

    Oltre alle terapie farmacologiche, esistono diversi rimedi naturali efficaci per curare l’asma bronchiale:

    • Alimetazione: se si soffre di asma bronchiale, è fondamentale seguire un regime alimentare in cui prevalgano alimenti di origine biologica eliminando tutti i cibi che contengono additivi, pesticidi, metalli pesanti e prodotti confezionati. Durante il corso della malattia, è importante non aggravare l’infiammazione con alimenti come proteine animali e “verdure infiamamtorie” come pomodori, melanzane, peperoni e peperoncini. Bisogna invece prediligere alimenti come cereali, legumi, pesce azzurro, semi oleosi, frutta e verdura.
    • Ribes nero: il ribes nero è un ottimo rimedio naturale per tutte le forme di allergie e infiammazioni, compresa l’asma bronchiale estrinseca e intrinseca. Le sue sostanze nutritive svoglono un’azione simile a quella di un farmaco a base di cortisone, riducendo notevolmente l’infiammazione ai bronchi.
    • Lantana: la lantana è particolarmente consigliata per chi soffre di asma bronchiale allergica, in quanto agisce sul sistema immunitario, alleviando la tosse, il senso di oppressione toracica e la difficoltà respiratoria.
    • Fiori di Bach: l’asma bronchiale può essere scatenata anche da un fattore psicologico, così da diventare una patologia psicosomatica. Il soggetto esprime un senso di costrizione, dato da determinate situazioni, con uno spasmo respiratorio. I fiori di Bach vengono utilizzati per contrastare questo disturbo, aiutando il soggetto a liberarsi da situazioni che vengono vissute come costrittive, opprimenti e soffocanti. Ogni soggetto affronta questa situazione in modo differente, per questo motivo le miscele di fiori di Bach possono variare in base allo stato emozionale e fisico dell’individuo.


    Anche nel campo omeopatico possiamo trovare delle terapie utili per curare l’asma bronchiale allergica e non allergica.

    L’omeopatia non interviene direttamente sulla patologia in questione, ma agisce sulle cause che la provocano come traumi emotivi o presenza di sostanze chimiche nell’organismo che possono avere alterato il sistema immunitario della persona.
    In una terapia omeopatica, verranno utilizzate sostante come:

    • Arsenicum album: per calmare le crisi che si manifestano poco dopo essersi coricati, accompagnate da agitazione e senso di oppressione
    • Kali carbonicum: per favorire l’espulsione di secrezioni e liberare le vie respiratorie
    • Ipeca: per calmare la tosse spasmodica e la nause che l’accompagna
    • Antimonium tartaricum: nel caso in cui le secrezioni bronchiali siano in abbondante quantità e il soggetto abbia difficoltà ad espellerle

    In ogni caso, se avete deciso di intraprendere una terapia omeopatica, vi consigliamo di rivolgervi ad un medico omeopata esperto, il quale vi darà una cura in base al vostro stato psico-fisico.

    Anche i bambini in età pediatrica possono contrarre l’asma bronchiale.
    Solitamente la diagnosi viene fatta dai 5 anni in poi, perchè prima potrebbero verificarsi degli eposidi simili ma che non coincidono con l’asma bronchiale.
    La maggior parte dei bambini ai quali viene diagnosticata un’asma bronchiale è di tipo estrinseco, cioè scatenato da un’allergia.
    Le cause che provocano le crisi asmatiche nei bambini sono le stesse per gli adulti soggetti ad allergie, ed i sintomi sono molto simili.
    Mentre se un bambino non manifesta nessuna sensibilità ad un allergene, l’asma bronchiale può essere causata da diversi fattori come:

    • pessime condizioni igieniche ambientali
    • fumo passivo
    • intensa attività fisica (asma da sforzo)

    Alcuni sintomi possono indurre i genitori a pensare che il loro bambino soffra di asma bronchiale se:

    • il bambino ha degli attacchi di tosse mentre corre, si addormenta, si sveglia e ride
    • accusa un forte prurito sulla schiena e sul torace ma non ha una dermatite
    • fatica a guarire dalle infezioni
    • un semplice raffreddore sfocia in broncopolmonite
    • il bambino suda abbondantemente soprattutto la notte o mentre dorme in generale
    • In questi casi, bisogna rivolgersi il prima possibile al pediatra che diagnosticherà o escluderà la malattia.
      Una volta diagnosticata l’asma bronchiale, un medico specialista vi darà la giusta terapia da seguire per curare il vostro bambino.

      Foto di Meg

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