Arnica: proprietà curative, cosmetiche e controindicazioni

Arnica: proprietà curative, cosmetiche e controindicazioni
da in Erbe Officinali, Rimedi naturali
Ultimo aggiornamento: Martedì 06/10/2015 13:33

    Arnica

    L’arnica vanta diverse proprietà curative e cosmetiche, ma anche delle controindicazioni. L’arnica montana è un’erba medicinale appartenente alla famiglia delle Asteraceae ed è originaria delle zone montuose della Russia meridionale e dell’Europa. Ad essere maggiormente utilizzati sono i suoi fiori, che vengono essiccati per poterne ricavare degli unguenti medicinali. L’arnica è stata ampiamente utilizzata in medicina in Europa, sin dai tempi più antichi: si preparavano, ad esempio, delle tinture per curare il mal di gola e combattere la febbre. Ma quali sono le i benefici di questa erba medicinale? Scopriamo di più in merito.

    Ferite

    Le preparazioni di arnica hanno dimostrato, da tempo, di essere utili nella guarigione di piccole ferite e di vantare anche ottime proprietà antisettiche: l’arnica contiene, infatti, delle sostanze in grado di eliminare i batteri e rafforzare il sistema immunitario.

    Dolori

    L’arnica vanta, inoltre, ottime proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche. Oggi, ad esempio, l’arnica viene utilizzata come agente omeopatico topico che dia sollievo dal dolore, ma anche per ridurre le infiammazioni: il merito sarebbe di due sostanze chimiche contenute in questa erba medicinale, in grado di modificare l’azione delle cellule immunitarie.

    Pelle

    L’arnica è, inoltre, un ottimo rimedio naturale per combattere foruncoli, acne – per cui esistono diversi rimedi - eruzioni cutanee, ma anche contusioni, lividi, distorsioni, gonfiori e dolori muscolari – in questo caso, sono di aiuto anche i massaggi - e articolari. L’arnica è un’ottima soluzione per chi non tollera il dolore e vuole evitare eventuali effetti collaterali causati dai comuni farmaci antidolorifici.

    Gravidanza

    L’arnica non ha bisogno di prescrizione medica ed è possibile trovarla in vendita, come compresse solubili, ma anche come pomata: ovviamente, per il suo utilizzo, vanno seguite le istruzioni riportate nel foglietto illustrativo e, in generale, le istruzioni fornite dall’erborista di fiducia. Per uso esterno, l’arnica va applicata solo su pelle integra per evitare dermatiti; mentre, per uso orale, l’arnica va diluita o potrebbe causare battito cardiaco accelerato, mal di stomaco, arresto cardiaco, cefalea e vomito. Infine, si sconsiglia l’uso di arnica durante la gravidanza e l’allattamento e in casi di ipersensibilità e reazioni allergiche; sono, inoltre, stati segnalati effetti collaterali, per uso interno, come nausea, vomito, vertigini, gastrite e mal di testa.

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