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Aritmie cardiache: ecco come riconoscerle

Aritmie cardiache: ecco come riconoscerle

Le aritmie cardiache possono essere riconosciute da alcuni segnali specifici, in primo luogo la perdita di coscienza o uno svenimento

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    aritmie cardiache

    Le aritmie cardiache possono essere riconosciute. Basta prestare attenzione a determinati segnali che provengono dal nostro corpo. Ci sono infatti specifici sintomi, ai quali si deve rivolgere la massima attenzione in vista di un intervento medico tempestivo. In particolare deve destare sospetto un calo di pressione improvviso.

    In questo caso le conseguenze possono essere una sincope o un arresto cardiaco. A volte può capitare che si verifichi un fenomeno di tachicardia ventricolare, che porta il cuore a battere più velocemente e senza regolarità. Secondo qualche ricerca scientifica tutto ciò che riguarda le aritmie cardiache è scritto nel DNA, ma questo non deve portare a far mancare la consapevolezza che i diversi sintomi che riguardano la salute del cuore devono diventare oggetto di particolare attenzione.

    Bisogna ricordare che la sincopo può determinare una perdita coscienza e quindi uno svenimento.

    In casi come questi si dovrebbe intervenire rapidamente con specifiche tecniche di rianimazione. Esistono tra l’altro delle accurate linee guida per le aritmie del cuore dei bambini. Le aritmie ventricolari e il possibile e conseguente arresto cardiaco devono essere oggetto di particolare attenzione specialmente nei pazienti a rischio, che possono essere considerati tali perché hanno affrontato un infarto o perché hanno dei disturbi cardiaci causate da disfunzioni al muscolo cardiaco.

    L’attenzione è d’obbligo quindi, a vantaggio della salute del cuore e del nostro benessere generale. Riconoscere in modo tempestivo i sintomi significa poter contare su possibilità in più di veder salva la propria vita.

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