Aria pulita: cosa fare nel nostro piccolo

Aria pulita: cosa fare nel nostro piccolo
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    aria pulita

    Oggi che il problema dell‘inquinamento atmosferico tocca vertici preoccupanti, tant’è vero che le concentrazioni di inquinanti, in molti paesi del mondo, sono più elevate degli standard consentiti, adottare comportamenti responsabili può davvero fare la differenza. Basta un minimo sforzo per correggere alcune cattive abitudini e contribuire attivamente, in un’ottica di responsabilità ecologica, a rendere l’aria più pulita. Scopriamo cosa fare nel nostro piccolo.

    Spesso nei piccoli e grandi spostamenti optiamo per l’auto perché comoda e più rapida, sebbene i mezzi pubblici, specialmente nei centri cittadini, rappresentino una validissima alternativa. Più ecologici rispetto all’automobile e spesso anche più economici. Se il tragitto da percorrere non è troppo lungo meglio ancora la bici o una bella passeggiata a piedi, che fa bene al fisico e alla natura. Ma se proprio non se ne parla di rinunciare all’autovettura, è consigliabile mantenere basso il regime del motore, spegnere l’auto nei momenti di sosta e ridurre la velocità. Altrimenti perché non optare per un’auto elettrica?

    Ecologia e creatività sono strettamente collegate e lo dimostra, per esempio, il proliferare nella nostra realtà di mini-impianti solari, eolici o alimentati a biomassa, alternative ecologiche frutto dell’inventiva di cittadini proiettati nel futuro. Ed è sempre grazie alla creatività, in sinergia con una rinnovata sensibilità verso l’ambiente, che tutti noi possiamo contribuire a un mondo migliore. L’esempio ci è dato da Futur-e, programma di riconversione di 23 impianti Enel non più in uso, destinati a rivivere in una nuova veste industriale oppure sotto forma di musei d’arte, centri polifunzionali, spazi ricreativi e culturali. Enel privilegerà i progetti più innovativi in un’ottica eco-sostenibile.

    Siamo certi di usare correttamente il riscaldamento? Anch’esso è una potenziale fonte di inquinamento, ma ridurne l’impatto ambientale è semplice. Si consiglia di mantenere costante una temperatura di 19-21 gradi Celsius nelle stanze di soggiorno e di 16-18 gradi Celsius nelle camere, nei bagni e in altre stanze accessorie. Ovviamente l’impianto deve essere sottoposto a controlli regolari di manutenzione e nel caso di modelli obsoleti, si dovrà procedere alla sostituzione.

    Per ridurre l’inquinamento atmosferico è importante isolare bene finestre, porte, facciate e durante la notte, chiudere persiane e serrande. Per quanto riguarda l’aria domestica, che ovviamente necessita di essere ripulita, è sufficiente arieggiare per qualche minuto gli ambienti lasciando le finestre aperte.

    Il riciclaggio è molto importante per prevenire l’inquinamento e consiste in tutta una serie di buone abitudini che possono fare la differenza. Prima di tutto è bene produrre meno rifiuti evitando di riempire il carrello della spesa con alimenti che, molto probabilmente, non verranno mai consumati. Ovviamente i prodotti regionali e a chilometro zero sono da preferire rispetto ai cibi che richiedono lunghi trasporti. I rifiuti vanno inoltre separati correttamente: carta, rifiuti organici, vetro, alluminio e metalli, rifiuti speciali. Il compostaggio è un’ottima soluzione nel caso dei rifiuti organici mentre incenerire illegalmente altri rifiuti è assolutamente vietato.

    I prodotti contenenti solventi dovrebbero essere rimpiazzati con vernici, detergenti, colle, spray e lacche privi di tali sostanze. In commercio si trovano valide alternative, decisamente più ecologiche e meno pericolose per la salute.

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