Argento colloidale: benefici, utilizzi e controindicazioni

L’argento colloidale ha molti benefici, soprattutto agendo come antibiotico naturale contro le infezioni

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    L’argento colloidale può servire a curare diverse malattie. E’ efficace contro i batteri, i virus e i funghi. Inoltre i suoi utilizzi sono stati sperimentati nei disturbi agli occhi, alla pelle, nelle malattie che interessano le vie respiratorie, l’apparato locomotore e il sistema nervoso. E’ capace di rafforzare il sistema immunitario, proprio per questo può essere utilizzato nelle forme di prevenzione delle patologie. Gli ioni di argento svolgono un’azione antinfiammatoria e favoriscono la cicatrizzazione della pelle. Vediamo insieme tutti i benefici che l’argento colloidale è in grado di apportare.

    I benefici e gli utilizzi

    I benefici dell’argento colloidale sono molti. Esso è, infatti, in grado di agire contro i batteri, i virus e i funghi. Si configura, quindi, come un vero e proprio antibiotico efficace, anche se i suoi meccanismi di azione sono più complessi e possono migliorare anche quadri sintomatologici più articolati. Basti pensare alla malattia di Lyme. Questa patologia è causata da un batterio e possono manifestarsi sintomi cardiaci e neurologici. Gli esperti hanno visto che una terapia a base di argento colloidale per 3 o 4 settimane è riuscita ad alleviare i sintomi dei pazienti. Lo stesso vale quando l’argento colloidale viene utilizzato come terapia contro la candida.

    Diversi sono i risultati positivi anche per quanto riguarda la cura delle infiammazioni della bocca, che possono colpire le gengive, la lingua o le guance. Inoltre è stata dimostrata la sua efficacia nei confronti dell’herpes simplex. Secondo gli esperti, l’applicazione topica di argento colloidale riuscirebbe ad impedire la formazione delle vescicole.

    Risultati particolarmente positivi si sono avuti anche nella cura della psoriasi. Quest’ultima si manifesta con la formazione di placche squamose, che interessano i gomiti, le ginocchia, le mani, i piedi e il cuoio capelluto. Anche in questo caso l’argento colloidale svolge un’azione antinfiammatoria, perché gli ioni favoriscono la formazione dei tessuti e rendono più veloce la cicatrizzazione della cute.

    L’argento colloidale può essere utilizzato anche contro le malattie dell’apparato respiratorio, raffreddore, tosse, influenza, polmonite, sinusite e anche contro le fastidiosissime placche alla gola. Si può comprare in farmacia o in erboristeria e i prezzi variano dai 18 ai 25 euro per un flacone da 100 ml di prodotto. In formato spray costa circa 15 euro, per una confezione da 30 ml.

    Le controindicazioni

    Teniamo sempre presente che l’argento colloidale è costituito da minuscole particelle di questo metallo, che restano sospese in un solvente e non si sciolgono, perché sono ionizzate. Di conseguenza bisognerebbe fare attenzione alle eventuali forme di allergie nei confronti di alcuni metalli, perché in questi casi si potrebbero avere delle reazioni. E’, comunque, meglio non improvvisare, ma, se si vuole procedere all’assunzione di questa sostanza, bisognerebbe rivolgersi ad un medico o ad un naturopata.

    In passato c’è stato un grande dibattito su un possibile effetto collaterale determinato dall’assunzione di argento: si notavano delle macchie grigie sulla cute. Il tutto rientrava nel quadro sintomatologico di una malattia chiamata argiria. Tuttavia numerosi studi scientifici hanno dimostrato che questa patologia non è imputabile all’assunzione di argento colloidale.