Anticoncezionali: ecco Klaira la pillola “bio”

Anticoncezionali: ecco Klaira la pillola “bio”

Klaira è un farmaco nuovo autorizzato e approvato dalla società di medicina, disponibile nei formati 1×28 compresse rivestite con film AIC n. 038900015/M; 3×28 compresse rivestite con film AIC n. 038900027/M; 6×28 compresse rivestite con film AIC n. 038900039/M. Il farmaco attivo non è un derivato sintetico, ma una sostanza che riproduce quella naturale del corpo, rilascia estradiolo valerato, ormone femminile e Dienogest (contraccettivo, controllo dell’endometrio, aumento della densità del muco) un progestinico.

Presentato in Italia potrebbe essere la risposta al 60% delle donne che non usa alcun anticoncezionale ormonale, in Italia solo il 16% delle donne usa la pillola anticoncezionale, una buona parte passa da anello vaginale a cerotto o a sistemi meccanici, la maggior parte si affida al preservativo anche per il controllo delle nascite.

La pillola come ha dichiarato Franca Fruzzetti, ginecologa della Clinica Universitaria S. Chiara, prima di tutto è un contraccettivo, anche se può essere utilizzata per il controllo del ciclo mestruale e dei disturbi mestruali, raccomanda Alessandra Graziottin del San Raffaele di Milano, di evitare la corsa al farmaco per chi ha già trovato il suo contraccettivo orale adatto, infine, nel caso di un cambiamento di farmaco, ad esempio, è bene rimanere a riposo almeno un mese, per poi ricominciare l’assunzione il primo giorno della mestruazione del secondo ciclo senza pillola.

Se invece si usano contraccettivi ormonali esterni come cerotto, anello, ma anche del tipo di spirale e Femidom, la pillola va usata dal momento in cui non si usano altri farmaci o tecniche contraccettive. Nel caso di uso progestinico va valutata la somministrazione della pillola Klaira, poiché possono esserci 12 giorni di finestra. Dopo aborto e parto la somministrazione inizia dal mese successivo. E’ indicata la pillola anticoncezionale per rimettere in ordine gli squilibri ormonali.

Le compresse devono essere assunte ogni giorno circa alla stessa ora e nell’ordine in cui si presentano nella confezione blister. Sono nel blister 26 pasticche attive e due placebo, se si dimentica l’assunzione del placebo va eliminato, se si dimentica la compressa attiva vale lo stesso meccanismo delle pillole tradizionali. Se le ore di lasco sono meno di 12 non ci sono problemi, se sono di più di dodici (cioè un giorno e mezzo) le compresse vanno assunte anche se due insieme, se non si farà questo non ci sarà protezione per la gravidanza.

443

Leggi anche:Anticoncezionali femminili e maschili: tipologie, efficacia e funzionamentoPillola anticoncezionale: quali sono gli effetti collaterali e come ridurliLa pillola contraccettiva costa troppo, l’alternativa nei genericiLa pillola anticoncezionale sembrerebbe collegata all’aumento dei casi di tumore alla prostata

Segui Tanta Salute

Lun 26/10/2009 da

Commenta

Ricorda i miei dati

I commenti possono essere soggetti a moderazione prima della pubblicazione, pertanto potreste non vederli direttamente online non appena li inviate. Se ritenuti idonei, verranno comunque pubblicati entro breve.

Pubblica commento
Stefania 2 novembre 2009 14:40

Questa è pubblicità OCCULTA E VERGOGNOSA. La professoressa Graziottin dovrebbe dichiarare il conflitto di interessi. Una bella donna… e come sempre mai fidarsi di chi si presenta bene, nella migliore delle ipotesi è una che vende, nella peggiore una in politica. In Europa noi italiane siamo le penultime in contraccezione, fosse per me non la prenderebbe nessuno. La categoria dei ginecologi è corrotta, tra un po’ prescriveranno la pillola alle nostre figlia appena le concepiamo.
stefania

Rispondi Segnala abuso
Elisa 12 giugno 2010 15:02

Cara Stefania,
non capisco francamente il tuo accanimento nei confronti dei medicinali e della pillola nello specifico. Non capisco questo tuo voler demonizzare delle cose che poi in fondo non sono altro che “strumenti” che servono ad ottenere il risultato voluto.Nel caso della pillola, cara stefania,ti svelo un segreto, i medici non la prescrivono “tanto per far qualcosa”…la pillola si chiama “anticoncezionale”, ma non serve assolutamente solo a quello! molte donne sono costrette a prenderla per riequilibrare un ciclo mestruale sballato o comunque per problemi ormonali. Trovo francamente assurdi e fuori luogo i paragoni che fai tra pillola,biscotti della barilla, autostrade e bambini che muoiono sul lavoro(ma cosa c’entra????)..solo perchè la dott.ssa Graziottin parla bene della pillola e cerca di proporre il suo punto di vista(evidentemente favorevole)sull’argomento, i paroloni da te usati “occulta e vergognosa” mi sembrano a dir poco sproporzionati(per non dire offensivi).Il fatto che te dici “In Europa noi italiane siamo le penultime in contraccezione”..ti vorrei far notare che questa cosa è una vergona!!non un punto di merito!!!ed la tua affermazione “fosse per me non la prenderebbe nessuno”… è solo il tuo(fortunatamente solo tuo e di poche altre)punto di vista.Ognuno, legittimamente, ha il suo.Il mio, al contrario, è che dovrebbe essere prescritta a tutte, fin da giovani(eccezione fatta ovviamente per i casi in cui gli esami medici reputano opportuno il contrario..perchè non so se lo sai ma la pillola viene prescritta solo dopo esami clinici): regolarizza il ciclo ed evita le gravidanze.Certo, ha ovviamente degli effetti collaterali, ma anche tanti benefici che non possono essere sottovalutati. Per quanto riguarda il discorso che fai “Nessuno si domanda come mai ci siano grandi problemi di infertitilà nelle società moderne”..apparte il fatto che su questo pianeta siamo 6 miliardi(cresciuti di 4 miliardi in soli 50 anni)e dunque questi grandi problemi di fertilità a livello planetario io proprio non li vedo…e comunque se proprio di “problemi di infertilità” dobbiamo parlare direi di limitarci a quelli non “della società moderna”, come dici te, ma delle società ricche occidentali, che hanno più problemi a concepire non di certo perchè usano anticoncezionali ormonali(anche perchè se vuoi un figlio basta smettere di prenderla), ma perchè facciamo figli da vecchi, mangiamo male, fumiamo, siamo quotidianamente sottoposti a dosi massicce di inquinanti e siamo stressati. Questo per rispondere ai tuoi commenti, a mio parere, eccessivamente critici e “sine causa” , su un video che risulta essere momento di informazione e di interesse per molte.

Segnala abuso
Martina Cecco
Martina Cecco 3 novembre 2009 00:24

Buondì Stefania, il commento ci sta tutto perché è importante il parere delle persone che visitano le pagine del giornale, per quanto concerne l’idea, per quanto concerne la pubblicità occulta e vergognosa direi proprio di no. Occulta e vergognosa sono parole grosse, occulta significa portare nascostamente a pensare a un prodotto attraverso una metodica di vendita o di promozione che costringe a necessitare del prodotto, in questo caso invece è descrizione del prodotto stesso e presentazione del prodotto stesso, sicché di occulto o seminascosto non c’è niente, è importante sapere che cosa si dice quando si usa la parola pubblicità occulta e ingannevole, rientra in una serie di proposte che non hanno nulla a che fare con la descrizione, implicano una serie di dichiarazioni che nel pezzo non compaiono; vergognosa invece è una parola che descrive il suo stato d’animo, cioè lei prova disgusto per la ginecologa, ma non può riferirsi a un articolo asettico, che non porta a decidere per nulla se non a informare, sperando che non sia delusa della risposta la saluto cordialmente.

Rispondi Segnala abuso
Stefania 3 novembre 2009 08:39

Cara Martina,
ovviamente esprimo la mia opinione.
Klaira è “bio” come i biscotti del mulino bianco. Le pare che mangiare questi biscotti corrisponda al motto pubblicitario “mangia sano, torna alla natura?”. Non hanno niente di bio, ma la gente ci crede. Come il divieto di 130 all’ora su tutte le strade europee, e il continuo inno alla potenza delle pubblicità televisive. Come i vaccini che prevengono malattie dei bambini che poi facciamo morire sul lavoro oppure per la caduta di immobili non messi in sicurezza.
[...] potrebbe essere la risposta al 60% delle donne che non usa alcun anticoncezionale ormonale, in Italia solo il 16% delle donne usa la pillola anticoncezionale [...]
Dietro questa frase c’è la volontà di STRAvendere, non vedo alcun progresso sociale nel far prendere la pillola anticoncezionale a tutte. Nessuno si domanda come mai ci siano grandi problemi di infertitilà nelle società moderne. Come per i danni dal fumo, si vedrà tra vent’anni.
Tutti abbiamo un business che è legittimo promuovere, ma l’avidità dei grandi gruppi industriali tra venti anni sarà considerata una malattia da manuale.
Cari saluti,
Stefania

Segnala abuso
MartinaC 3 novembre 2009 22:24

Buongiorno Stefania, leggo il suo commento e non trovo il nesso diretto esplicito con l’articolo, il prodotto bio presentato è una valida alternativa per le persone che cercano un anticoncezionale di questo genere. Poi se lei vorrà andare a vendere anticoncezionali usando il mio articolo come mezzo, personalmente non glielo consiglio, il problema non mi riguarda. Lei saprà benissimo che la produzione di medicinali viene progettata sulla base sia di necessità mediche, che di necessità scientifiche, che sulla base di una richiesta da parte del consumatore, la pillola “Bio” da anni era richiesta da molte donne, certo, mi pare di capire non ad esempio da lei, ma non si può per questo chiudere gli occhi e non pensare anche al prossimo, la vita è fatta anche di altruismo e quando la medicina incontra la richiesta del paziente è puro egoismo non cercare una soluzione, Klaira costa nella produzione e l’investimento è stato fatto perché era richiesta, da persone che hanno bisogno di un farmaco, ma non avevano la possibilità di sceglierlo perché non esisteva sul mercato, ora esiste e ha fatto contente molte donne e anche molti medici che in questa direzione hanno lottato per andare .. lo stesso vale per certi vaccini e lo stesso vale per certi prodotti di profilassi, non tutto è scontato e gratuito, dietro a un farmaco c’è il lavoro duro di migliaia di medici, ricercatori e studiosi che hanno impiegato anni e fatica per arrivare a questo risultato, non posso accettare che così, in due parole, sia liquidato un prodotto, di qualsiasi natura, scaricandolo a merce che si vuol vendere e propinare .. assolutamente il tenore non è questo, né del giornale, né dell’articolo, né della metodologia di scelta e di proposta, con linguaggio semplice per tutti, ma precisa nell’intento di informare, per questo la denigrazione a priori per partito preso è offensiva e lesiva dello stile e dell’impegno che i collaboratori di questa testata quotidianamente mettono per produrre e per proporre uno stile accessibile a tutti e chiaro, privo di costrizioni e di furbizie strategiche, che vede solo lei!
Per quanto concerne i biscotti della Barilla, che lei prende a esempio, da quanto ne so, sono prodotti in modo controllato, come ogni prodotto che si rispetti, non sfruttano il lavoro minorile, sono sul mercato da parecchio tempo da una delle migliori aziende italiane, delle poche che si salvano dalla crisi economica, per cui personalmente non pongo al momento il discussione la qualità del prodotto. Del resto esistono linee anche dedicate per persone con intolleranze alimentari, etc.. sincermente sono schierata contro queste crociate particolari verso uno o l’altro prodotto, che interessa è la qualità. Penso infatti che mangiare biscotti Barilla sia comunque sano e rispettoso dei canoni di produzione aziendale agraria, come per altre case di produzione alimentare della filiera italiana, con questo personalmente non ho altro da aggiungere. Buona Giornata

Segnala abuso
Nadia67
Nadia67 3 novembre 2009 17:02

Buongiorno, io sono costretta da 10 anni ad assumere l’anticoncezionale Minulet, a causa di una grave endometriosi, vorrei sapere se Klaira è indicata anche per questo caso e se risolve la mia paura di un carcinoma mammario dovuto all’uso di ormoni.
Grazie.
Nadia

Rispondi Segnala abuso
MartinaC 3 novembre 2009 22:29

Buongiorno Nadia,
come saprà la pillola anticoncezionale presentata inm questi giorni, Klaira, da non confondere con altre pillole, è ancora nuova sul mercato, non esistono registrazioni precedenti e non esistono i tempi tecnici per la sperimentazione, come tutti i prodotti nuovi esprime delle potenzialità, che in questo caso sono evidenziate nel trattamento della endometriosi, come anche altre pillole anticoncezionali, ad esempio la sua, a differenza della naturalezza dell’ormone, della composizione, come descritto in nota ministeriale. Da questo i ginecologi desumono che si possa arrivare a una prevenzione completa del carcinoma mammario, ma personalmente prima di dare una indicazione in merito attenderei i risultati dei test di ricerca, che per motivi dovuti essenzialmente alla novità del farmaco non possono essere reali, se non letti in prospettiva. Dunque le consiglierei prima di cambiare anticoncezionale, di valutare quanto il suo anticoncezionale possa essere compromettente, la pillola moderna non ha un effetto incidente su questa patologia, piuttosto è preferibile che tramite le sue analisi sia il suo medico a somministrare l’anticoncezionale. Buona Giornata

Rispondi Segnala abuso
Nadia67
Nadia67 4 novembre 2009 09:07

Ne parlerò senz’altro al mio ginecologo, ma sono abituata a sentire più pareri, la ringrazio per la risposta.

Segnala abuso
3 dicembre 2009 15:46

E’ sempre meglio il parere di un medico

Rispondi Segnala abuso
MERYLIN 9 giugno 2010 11:46

CIAO A TUTTI HO UN’URGENTE BISOGNO DI SAPERE SE POSSO CONTINUARE A FUMARE CON KLAIRA HO 22 ANNI E NE FUMO 3/5 SIGARETTE AL GIORNO PERò DI QUELLE NON NE POSSO FARE A MENO…AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!

Rispondi Segnala abuso
MartinaC 10 giugno 2010 09:02

Buongiorno,
va premesso che fumare fa comunque male a tutti, uomini e donne.
Per la donna i rischi del fumo incidono anche sulla salute nel procreare, più che nell’uomo.
La pillola poà dare dei disturbi come il mal di testa, la nausea e altri disturbi collaterali elencati nel foglietto illustrativo che poi sono strettamente personali, cambiano da donna a donna.
Fumare può causare un intensificarsi dei disturbi correlati alla somministrazione della pillola.
Un medico, anche se ginecologo, mediamente consiglia sempre ai pazienti di diminuire o di togliere il vizio del fumo.
Premesso questo in genere per le ragazze che assumono la pillola naturale si consiglia di non andare oltre le 6/7 sigarette al giorno.
Buona Giornata

Segnala abuso
Stefano Marcelli 16 giugno 2010 17:05

Cara Merylin,
sono un medico.
Il mio consiglio è: lascia perdere la pillola e il fumo. Sono ambedue dannosi. Sia nella vendita-promozione dell’uno e dell’altro agiscono multinazionali dalla potenza inaudita come quelle del petrolio (vedi i danni anche in America, adesso!!!) e non cercano di sicuro il bene del popolo. Anzi, vogliono usarci come serbatoio discarica di tutte le loro schifezze. Facendoci peraltro pagare. Se non sei una che cambia partner ogni settimana, pensa alla spirale o meglio ancora allo yoga e al kamasutra che insegnano a godere pienamente del sesso senza far nascere bambini e senza farti introdurre VELENI.
Buona fortuna, anzi BUON KAMASUTRA.
Dr. Marcelli (contro gli spacciatori di farmaci).

Rispondi Segnala abuso
20 settembre 2010 21:51

DR. MARCELLI TI ADORO!!!!!

Segnala abuso
Sara 12 novembre 2010 09:30

Ho assunto Klaira per 4 mesi a causa di un ciclo emorraggico che mi ha portato a una forte anemia. Preferivo l’anemia!! Klaira mi ha messo definitivamente ko:
- Forte infiammazione di cisti al seno e del loro ingrossamento,” forse anche si sono formate appunto con gli ormoni” non riuscuvo più ad alzare il braccio.
- Forti dolori alla testa, fitte che partivano dall’oreccho a tutta la testa e l’ulitmo mese tutti i giorni.
- Depresione.

Ora ho smesso, ma sto facendo una gran fatica per rimettermi in equilibrio. La mia ginecologa si è stupita, ma se leggesse i forum di quante hanno problemi con questa magica Klaira forse non si stupirebbe più.

NATURALE O NO SONO SEMPRE ORMONI IN PIù CHE ENTRANO NEL NOSTRO CORPO, ho preso Klaira e l’ho buttata! ORA VOGLIO STAR BENE!

Rispondi Segnala abuso
Manuela 8 maggio 2012 15:40

Ho 40 anni e da un mese e mezzo assumo Klaira. Devo ammettere che finora non ho riscontrato alcuna controindicazione, se non piccole perdite tra un ciclo e l’altro, facilmente risolvibili con un salvaslip. Vorrei solamente sapere se mi è permesso fumare due sigarette al giorno… Grazie.

Rispondi Segnala abuso
Eries 4 settembre 2014 23:00

mi piacciono tanto, ma tanto (ironia a 1000) i pareri dei salutisti dottori MASCHI che non sanno cosa voglia dire soffrire di dismenorreia, emorragie, endometriosi, cisti ovariche ecc… per loro il massimo del disturbo è un dito nel sedere dopo i 50 anni per vedere se hanno problemi di prostata..poi ci siamo noi… quelle che dalla prima mestruazione sono invalide per 4 giorni. Io a causa del ciclo emorragico soffro di una bella forma di anemia, che non passa nonostante faccia una dieta equilibrata, nonostante prenda ferrograd ed affini, mi ritrovo con la pressione massima ad 85 (quando mi va di lusso) La pillola è l’unica cosa che riesce a diminuire il mio flusso, l’unica cosa che mi faccia stare meglio, senza svenire o vomitare l’anima causa crampi… ma questo vuoi che lo capiscano i dottori MASCHI? Le cose vanno provate sulla propria pelle prima di blaterare… Sempre bello fare i paladini del non farmaco, contro la pillola in primis, poi ci stupiamo se c’è gente che considera il coito interroto un METODO ANTICONCEZIONALE… poi ci stupiamo se la gente non va dal ginecologo. Ma un ginecologo cosa prende la specializzazione a fare? Se tutti i medici possono sparare a zero sul lavoro degli altri? Allora dato che nella mia famiglia sono morti tutti di tumore, devo pensare che tutti gli oncologi siano una massa di deficienti, che sperimentano sui pazienti?
se c’è anche UNA sola possibilità di vivere la vita in modo decente, perchè non coglierla? pagherei tutto l’orao del mondo, per far provare a certi maschi il dolore che certe donne devono sopportare una volta al mese (per 4 giorni filati, se va bene)

Rispondi Segnala abuso
Seguici